PADERNO – Riceviamo e pubblichiamo il ricordo di Fiorenzo Mandelli, il custode della Rocchetta, a seguito della morte di don Antonio Mazzi, il fondatore di Exodus, scomparso venerdì 31 luglio all’età di 96 anni.
“Ho conosciuto Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus negli anni 1980. Molte le sue serate nei vari paesi a spiegare il male della tossicodipendenza. Mi piaceva ascoltare questo prete un po’ diverso, simpatico e molto alla mano da come si intratteneva con la gente. Passano gli anni e nel settembre del 2017 sono con don Mazzi sull’alzaia del fiume Adda, nonostante l’età avanzata ha sempre uno spirito giovanile e il fisico lo asseconda. Nell’attesa dell’orario della celebrazione nunziale, era arrivato in anticipo, ha passato il tempo ascoltando le mie parole e i miei aneddoti, che poi ha ripreso nella sua omelia. ‘Non lo conoscevo e sono rimasto colpito dalla bellezza di questo posto e dal panorama che lo circonda. E’ un luogo di raccoglimento e di preghiera – aveva detto – circondato da uno scenario naturale. che ispira la meditazione e porta a riconciliarsi con Dio e gli uomini. Mi piacerebbe portare i miei ragazzi della Comunità in un ritiro spirituale di un giorno perché qui si percepisce profondamente il senso più autentico del rapporto con la natura e con il Soprannaturale'”.
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