Lettera. Il dottor Caccavello va in pensione, il grazie dei pazienti: “Competente, generoso e onesto”

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BOSISIO PARINI – Il dottor Luciano Caccavello è prossimo alla pensione. Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un gruppo di pazienti che ha voluto ringraziarlo per quanto fatto in anni di attività.

“Al nostro caro e stimato dottore, medico di base di Bosisio Parini, Cesana Brianza, Suello, che sarà presto in pensione per raggiunti limiti di età.
Da tempo circolavano le voci sul tuo pensionamento e questo momento è purtroppo arrivato. Avremmo preferito averti con noi fino all’arrivo del medico definitivo. Per noi sarà difficile questo passaggio, perché ipotizziamo un susseguirsi di medici provvisori che, per quanto bravi e professionali, faranno fatica a gestire questa situazione di transizione, in un periodo di emergenza come quello che stiamo vivendo.
Il nostro modo di pensare è forse un po’ egoistico, perché alla base di tutto ciò c’è il non voler accettare questo cambiamento. Al primo posto mettiamo le nostre paure e incertezze e non pensiamo al tuo sacrosanto diritto di riposo. Scusaci, ma a pensarci bene è anche un po’ colpa tua. Per tanti anni ci sei stato vicino quando, preoccupati per noi, per i nostri genitori o per i nostri figli, ti abbiamo cercato per una rassicurazione o per un conforto.
Sei sempre stato professionale, disponibile e umano. Quindi l’idea di perderti e non averti più come punto di riferimento per un consiglio medico sarà dura da accettare. Il tuo ultimo anno è stato difficile. Hai toccato con mano la sofferenza di tante famiglie colpite dal Covid19, ma non sei mai venuto meno alle necessità di ognuno di noi.
Ti ringraziamo di tutto, a nome dei tanti che hanno avuto la fortuna di averti come medico e amico. Tre sono gli aggettivi che ti hanno contraddistinto: competente, generoso e onesto.
Ti auguriamo un futuro sereno accanto a tua moglie che si è sempre prodigata, con gentilezza e disponibilità, per mantenere i contatti con i pazienti.
Grazie di tutto ci mancherai”.
Un gruppo di tuoi pazienti