Mandello, residenti di viale della Costituzione: “Parcheggi occupati e controlli insufficienti”

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Le macchine parcheggiate in Viale Costituzione a Mandello

MANDELLO – Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Renato Stropeni, a nome anche di numerosi residenti di Viale Costituzione a Mandello e delle pertinenze di Via San Martino, in merito ad alcune criticità che si stanno protraendo da mesi nella zona, tra cui un’auto apparentemente abbandonata da oltre sei mesi, parcheggi pubblici occupati stabilmente e controlli ritenuti insufficienti. I cittadini chiedono un sopralluogo, verifiche sulla regolarità della sosta e una maggiore presenza sul territorio. Il loro appello è: regole uguali per tutti e spazi pubblici realmente a disposizione della collettività.

“Buongiorno,
scrivo anche a nome di numerosi residenti in Mandello del Lario di Viale Costituzione e di ulteriori pertinenze di Via San Martino, per portare all’attenzione della stampa locale una situazione che, a nostro avviso, si protrae da troppo tempo e che merita finalmente di essere conosciuta e affrontata pubblicamente.
La sensazione condivisa da molti residenti è che Viale della Costituzione sia ormai da tempo lasciato a sé stesso, con una presenza e un controllo del territorio che percepiamo come del tutto insufficienti rispetto ai problemi che quotidianamente si verificano.
Un episodio è particolarmente emblematico. Da oltre sei mesi, nello stesso parcheggio, è presente un’autovettura in evidente stato di abbandono. Il veicolo è ormai circondato dall’erba, come documentato anche dalle fotografie, e le sue condizioni rendono evidente che non si tratta certo di una semplice sosta prolungata.
La cosa che lascia più increduli è che l’auto si trova proprio in una zona interessata dalla pulizia delle strade e che, più volte durante la settimana, è possibile vedere il mezzo dei vigili transitare proprio accanto alla vettura, senza che, almeno apparentemente, nessuno intervenga per verificarne la situazione o provvedere alla sua rimozione.
Parliamo di sei mesi. Sei mesi nello stesso identico posto, con l’erba che cresce attorno all’automobile, e nessuno sembra accorgersi di nulla. È inevitabile chiedersi come sia possibile. E qui emerge un problema più generale, che riguarda la percezione dei residenti rispetto ai controlli delle istituzioni nella zona.
I Vigili, a nostro avviso, sono praticamente assenti dalla vita quotidiana di Viale Costituzione, mentre la loro presenza diventa puntuale e solerte quando si tratta di controllare le automobili nei giorni e negli orari della pulizia strade. Ci dispiace doverlo dire in maniera così diretta, ma questa è la percezione concreta di chi vive quotidianamente nella zona. La contraddizione appare evidente: si riesce a controllare con precisione chi non sposta l’auto nel momento stabilito per la pulizia delle strade, ma non sembra altrettanto semplice intervenire davanti a un’automobile apparentemente abbandonata da oltre sei mesi o verificare l’occupazione continuativa dei parcheggi pubblici. Non è questo, evidentemente, il tipo di controllo del territorio che i residenti si aspettano dalle istituzioni:
A rendere ancora più pesante la situazione è un’altra problematica che i residenti segnalano da diverso tempo e che riguarda i parcheggi situati sotto gli alberi. Questi spazi pubblici risultano utilizzati ormai in maniera continuativa come una sorta di parcheggio a servizio esclusivo di una nota officina della zona. Quotidianamente vengono occupati, secondo quanto constatato dai residenti, anche 12-14 posti auto, spesso sia di giorno sia di notte, con vetture in attesa di essere riparate e altri mezzi sempre riconducibili all’attività. A ciò si aggiungono furgoni parcheggiati di traverso in modo da occupare due posti, un’Alfa Romeo che rimane costantemente parcheggiata in prossimità dell’attraversamento pedonale e persino una ruspa ferma da settimane al margine della carreggiata senza alcuna spiegazione logica.
Il punto non è il singolo episodio. Il punto è che tutto questo si verifica con continuità e da lungo tempo, al punto che numerosi parcheggi pubblici sembrano essere diventati, di fatto, un’estensione permanente dell’attività privata. E questo crea un problema concreto per i residenti. Quando arriva il giorno della pulizia strade, infatti, ai cittadini viene correttamente richiesto di spostare le automobili. Ma dove dovrebbero parcheggiare, se una parte consistente degli stalli disponibili è già occupata in maniera continuativa dalle vetture dell’officina?

Vorremmo essere molto chiari su un punto: non contestiamo il diritto di un’attività commerciale a lavorare. Contestiamo, invece, l’eventuale utilizzo continuativo di spazi pubblici come deposito permanente dei veicoli di un’attività privata, con conseguente sottrazione di posti auto alla collettività. Se un’attività, per poter operare, necessita di un numero così elevato di spazi, riteniamo che debba trovare una soluzione autorizzata e compatibile con le esigenze della zona, non utilizzare sistematicamente i parcheggi pubblici come propria area di servizio. Ci meraviglia soprattutto che una situazione così evidente, sotto gli occhi di tutti e protratta per così tanto tempo, non sembri aver prodotto verifiche o provvedimenti concreti da parte di chi dovrebbe occuparsi del controllo del territorio.
Non per creare una polemica fine a sé stessa, ma perché riteniamo che una situazione rimasta irrisolta per mesi debba finalmente essere conosciuta anche dall’opinione pubblica.
Chiediamo che venga effettuato un sopralluogo e che siano verificati concretamente:

  1. l’autovettura apparentemente abbandonata da svariati mesi;
  2. le condizioni generali di decoro e manutenzione della zona;
  3. l’occupazione sistematica dei parcheggi sotto gli alberi;
  4. l’eventuale utilizzo dei parcheggi pubblici come area di sosta permanente per le vetture dell’officina;
  5. la regolarità di tale situazione sotto il profilo delle autorizzazioni e delle norme sulla sosta e sull’eventuale occupazione degli spazi pubblici.

Chiediamo inoltre una maggiore attenzione al controllo ordinario del territorio, perché non è possibile che una zona residenziale possa essere percepita dai suoi abitanti come una zona nella quale le divise si vedono soprattutto quando c’è da sanzionare chi non sposta l’automobile per la pulizia delle strade, mentre problemi ben più duraturi e visibili sembrano passare inosservati.
I residenti non chiedono privilegi. Chiedono semplicemente che le regole valgano per tutti e che gli spazi pubblici rimangano a disposizione della collettività. Dopo mesi e mesi di pazienza, riteniamo che sia arrivato il momento di intervenire e di riportare Viale della Costituzione e le aree limitrofe a una condizione di normalità, decoro e rispetto delle regole. Ci auguriamo che questa segnalazione possa contribuire ad accendere finalmente l’attenzione su una situazione che, per chi vive quotidianamente questa realtà, è diventata ormai snervante”. 

Anche a nome dei numerosi residenti di Viale Costituzione e delle pertinenze di Via San Martino
Renato Stropeni

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