Concorso per il lungo lago di Lecco, Forza Italia: “Opportunità da non sprecare”

Tempo di lettura: 2 minuti
Pietro Galli

LECCO – Dobbiamo dire che ci pare positivo che dopo mesi di lunga e travagliata gestazione il concorso di idee o di progettazione (non ci è ancora chiaro se si tratta dell’una e dell’altra opzione) prenda il via, come abbiamo appreso dalla presentazione del 17 giugno.

È già partito il dibattito tra fautori e detrattori, tra interventisti e attendisti, tra innovatori e conservatori. Ci pare però di poter affermare che la storia non è fatta di se e di ma; oggi il territorio ha questa fisionomia a seguito di scelte fatte in passato. Dal passato possiamo prendere spunto per una nuova progettualità che tenga conto di come vogliamo che il nostro lungo lago sia tra 50/100 anni. Le nuovo linee di indirizzo e di progettazione prevedono più verde e meno traffico, sarebbe auspicabile anche meno costruzioni e meno parcheggi a raso e un desiderata deve essere la ricucitura mai avvenuta tra lago e città; ne parlava Cereghini nei suoi progetti di ridisegno del lungo lago, quanto mai attuali. In tempi sempre lontani, ma più recenti, ne aveva parlato anche Renzo Piano, presentando le linee di indirizzo nell’area ex Caleotto che, nel progetto originario, doveva ricucire l’altro squarcio presente in città, ovvero tra la zona ad est e ovest della ferrovia. Ci sembra di poter dire che alti sono i profili che hanno presentato le linee guida.

Auspichiamo che al percorso e al dibattito partecipino tutti i cittadini portando il loro contributo, di cui le forze politiche che amministrano o amministreranno la città dovranno tenere conto. E’ interessante notare come alcune scelte non hanno colore politico e l’opinione pubblica sicuramente può far valere il proprio pensiero ed indirizzo; pensiamo alla recente struttura “temporanea” nella principale piazza della città, ai parcheggi residenti nelle vie centrali. Un’amministrazione capace e lungimirante sa ascoltare, prova ne è il progetto poi completamente rivisto del parcheggio di via Sassi che ha salvaguardato l’olmo centenario, altra battaglia che ha visto schierate forze politiche e cittadini di diverse aree politiche.

Tornando al progetto del lungo lago riteniamo che questa opportunità non vada sprecata. Dobbiamo però volare alto, i deve trattare di un grande intervento che punti a fare tornare Lecco al centro di una progettualità che miri a coinvolgere più attori possibili, solo così il lavoro sarà per Lecco, per i lecchesi e per chi vi transita.

Forza Italia Lecco sarà sicuramente attore protagonista di questo progetto.

Pietro Galli, Coordinatore cittadino di Forza Italia
Antonio Tallarita Consigliere comunale Forza Italia Lecco
Emilio Minuzzo, Consigliere comunale Forza Italia Lecco