Oltre cento autotrasportatori presenti nella sede monzese di Confartigianato, tra cui numerosi imprenditori lecchesi guidati da Andrea Colombo
Tra le misure ottenute credito d’imposta da 300 milioni, rimborso rapido delle accise e dilazione delle imposte
MONZA – Oltre cento autotrasportatori si sono riuniti ieri, sabato 23 maggio, nella sede monzese di Confartigianato per l’Assemblea dell’Autotrasporto promossa da UNATRAS insieme alle sigle Confartigianato Trasporti, CNA FITA e Fai, all’indomani del confronto tra Governo e rappresentanti del settore che ha portato alla sospensione del fermo dei servizi previsto per la prossima settimana.
Presenti anche numerosi imprenditori artigiani lecchesi guidati dal presidente della Categoria Trasporti di Confartigianato Imprese Lecco, Andrea Colombo, che hanno seguito gli aggiornamenti sull’intesa raggiunta ieri sera a Palazzo Chigi dopo un lungo confronto tra l’Esecutivo e il coordinamento UNATRAS.

A fronte delle misure messe sul tavolo dal Governo per affrontare la crisi del carburante, il coordinamento dell’autotrasporto ha deciso di sospendere ufficialmente il fermo nazionale annunciato nei giorni scorsi.
Ad aprire l’assemblea, in qualità di padrone di casa, è stato il presidente di APA Confartigianato Giovanni Mantegazza, seguito dall’intervento del presidente di Confartigianato Lombardia Eugenio Massetti, che ha parlato del ruolo della rappresentanza e delle difficoltà che il comparto sta attraversando. Successivamente sono intervenuti il senatore Massimiliano Romeo e i presidenti di categoria Claudio Riva per Confartigianato Trasporti, Sergio Piardi per Fai e Riccardo Gervasoni per CNA Fita. Ampio spazio è stato poi dedicato agli interventi e alle domande degli autotrasportatori presenti.
Tra le misure economiche ottenute figura un credito d’imposta straordinario da circa 300 milioni di euro, oltre alla definizione di tempi certi per la compensazione del rimborso trimestrale delle accise, che dovrà avvenire entro 30 giorni dalla presentazione delle domande. Prevista inoltre la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte aziendali.

Sul piano istituzionale è stato annunciato l’avvio immediato di un tavolo tecnico permanente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per affrontare le ulteriori criticità normative del comparto, insieme alla ricostituzione della Consulta Generale dell’Autotrasporto e della Logistica.
Le misure dedicate al settore dell’autotrasporto sono già state inserite nel Decreto Legge approvato ieri sera dal Consiglio dei Ministri. UNATRAS ha espresso “piena soddisfazione” per l’intesa raggiunta, definendo la sospensione del fermo “un forte gesto di responsabilità verso il Paese e l’economia nazionale”.
Nel suo intervento Eugenio Massetti ha sottolineato le difficoltà affrontate dalle imprese del settore tra aumento dei costi, margini ridotti e concorrenza internazionale. “Con il confronto più che positivo avviato con il Governo sull’autotrasporto abbiamo chiesto e ottenuto attenzione, responsabilità e rispetto per le imprese che ogni giorno tengono in movimento la nostra economia”, ha dichiarato.

Secondo il presidente di Confartigianato Lombardia, la situazione è stata aggravata dall’aumento del costo del gasolio legato alle tensioni geopolitiche internazionali e alla chiusura dello Stretto di Hormuz. “Nel giro di poche settimane – ha aggiunto – si sono scaricati sulle imprese costi insostenibili, mettendo a rischio la tenuta economica di migliaia di aziende”.
Massetti ha infine richiamato il valore della rappresentanza nel confronto con le istituzioni. “Da soli si può forse protestare. Insieme, invece, si costruisce una voce autorevole. Una voce che il Governo ascolta, che viene convocata a Palazzo Chigi e che porta sul tavolo proposte concrete per tutto il settore”.
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