Giornata Mondiale del Libro, a Lecco la lettura si fa comunità: un impegno diffuso sul territorio tra festival e iniziative

Tempo di lettura: 5 minuti
libri
(Image from Pixabay)

Da “Leggermente” a “Libri Liberi”, fino ai festival del Consorzio Villa Greppi e a Lettelariamente: il territorio investe sulla lettura

“Promuovere la lettura significa far crescere la comunità e le nuove generazioni”: associazioni, imprese e realtà culturali unite per valorizzare il libro

LECCO – Oggi, 23 aprile, si celebra la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, un appuntamento che ogni anno richiama l’attenzione sull’importanza della lettura come strumento di crescita culturale, personale e collettiva. Un’occasione che, nel territorio lecchese, trova concreta espressione in una rete di iniziative, eventi e progettualità capaci di coinvolgere pubblici diversi e di mantenere vivo il rapporto tra comunità e libri.

Non si tratta solo di una ricorrenza simbolica, ma di un momento che mette in luce un lavoro diffuso e continuativo, portato avanti da associazioni, enti culturali, scuole e realtà del territorio che, nel corso dell’anno, promuovono la lettura come pratica quotidiana e condivisa.

Antonio Peccati

“Il territorio di Lecco deve essere orgoglioso di una simile iniziativa culturale – sottolinea Antonio Peccati, presidente di Assocultura Confcommercio Lecco, facendo riferimento al festival ‘Leggermente’ –. Questa manifestazione ha la capacità di intercettare pubblici e interessi diversi, valorizzando il lavoro delle librerie e offrendo opportunità importanti anche agli studenti e alle scuole, che rispondono sempre con entusiasmo”.
Un impegno, quello per la promozione della lettura, che si inserisce in una visione più ampia: “Siamo convinti che sia un aspetto fondamentale per il tessuto lecchese e che il percorso avviato negli anni abbia dimostrato la sua validità”.

libri liberi lecco 24 febbraio 2026
Marco Campanari

Accanto al mondo del commercio e della cultura, anche il sistema produttivo locale riconosce nella lettura un elemento centrale per lo sviluppo del territorio. “Come associazione vogliamo contribuire non solo alla crescita economica, ma anche a quella culturale – evidenzia Marco Campanari, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio –. Con il progetto ‘Libri Liberi’ abbiamo creato un percorso stabile di incontri con autori, per affrontare temi di interesse generale e stimolare un dialogo aperto”. L’obiettivo è chiaro: costruire una comunità capace di confrontarsi e crescere attraverso le idee, nella convinzione che il libro sia ancora oggi uno strumento privilegiato di approfondimento.

Lucia Urbano
Lucia Urbano

Un ruolo fondamentale è svolto anche dalle istituzioni culturali, che nel territorio brianzolo e lecchese promuovono la lettura attraverso una programmazione articolata e continuativa. “I libri rappresentano uno strumento essenziale di crescita, consapevolezza e condivisione – spiega Lucia Urbano, presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi –. Per questo la promozione della lettura accompagna tutto l’arco dell’anno”. Dai festival letterari agli incontri con autori, storici e studiosi, le iniziative si moltiplicano: “Manifestazioni come ‘La passione per il delitto’ e ‘IterFestival’, insieme alle rassegne dedicate alla memoria e alla storia, permettono di approfondire temi fondamentali e di avvicinare il pubblico alla lettura in modo accessibile e coinvolgente”.

Emilia Lamperti

Un’attenzione particolare è rivolta alle nuove generazioni, spesso al centro delle attività promosse sul territorio. “In questi anni abbiamo lavorato per diffondere la lettura e le arti tra i giovani – sottolinea Emilia Lamperti, presidente dell’Associazione Lettelariamente –. La lettura è la base della conoscenza e permette di prendere decisioni consapevoli”.
Un impegno che passa anche attraverso iniziative concrete, come il Festival del Libro per Ragazzi, previsto il 9 maggio a Mandello, e inserito nel più ampio contesto del Festival della Letteratura. “I giovani oggi hanno strumenti diversi, ma questo non significa che si legga meno – aggiunge –. I canali cambiano, ma la risposta c’è, soprattutto quando si riesce a coinvolgerli e a dialogare con loro”. E ancora: “Non bisogna essere drastici: oggi c’è maggiore consapevolezza sul valore della lettura, e questo è un segnale positivo”.

Proprio Mandello del Lario è uno dei centri più attivi in questo ambito: il Festival della Letteratura, giunto alla settima edizione, torna dal 5 febbraio al 9 maggio con un programma pensato per pubblici diversi, dai più piccoli agli adulti. Incontri con autori, laboratori per bambini, conferenze dedicate a genitori ed educatori e racconti di esperienze straordinarie compongono un percorso articolato, capace di offrire a ciascuno un’occasione di avvicinamento al libro e alla lettura.

Bambino Libro lettura
Credit photo by Tima Miroshnichenko | pexels

In questo contesto, la Giornata Mondiale del Libro assume quindi un significato che va oltre la mera celebrazione, diventando il punto di sintesi di un impegno diffuso e radicato. La lettura, oggi, si confronta con nuove abitudini e nuovi strumenti, ma continua a rappresentare uno spazio di approfondimento, confronto e costruzione del pensiero.

Nel territorio lecchese, questa dimensione si traduce in una pluralità di iniziative che testimoniano come il libro non sia soltanto un oggetto culturale, ma un elemento vivo della comunità. Un mezzo attraverso cui si costruiscono relazioni, si trasmettono conoscenze e si alimenta una partecipazione consapevole alla vita sociale.

La sua pratica si è evoluta e continuerà a farlo, ma resta profondamente legata a un bisogno essenziale: comprendere il mondo e raccontarlo. E proprio in questa capacità di trasformarsi senza perdere la propria funzione, la lettura continua a trovare il suo spazio, anche oggi, all’interno della società contemporanea.

Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.

Su Google scegli Lecconotizie.com per un’informazione verificata.

AGGIUNGI ORA