Giugno sotto le stelle: ecco il programma del Planetario di Lecco

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Un calendario ricchissimo accompagnerà il pubblico per tutto il mese

Dal solstizio d’estate ai buchi neri, passando per concerti, yoga, intelligenza artificiale, asteroidi e campus dedicati ai più giovani

LECCO – Con l’arrivo di giugno, il cielo cambia volto, le giornate si allungano e la luce accompagna il cammino verso il solstizio d’estate, uno dei momenti astronomici più affascinanti dell’anno. È proprio questo il filo conduttore del nuovo programma del Planetario di Lecco, che per tutto il mese proporrà un ricco calendario di appuntamenti dedicati alla scoperta del cosmo attraverso linguaggi diversi: dalla scienza alla musica, dalla filosofia all’osservazione astronomica, passando per yoga, racconti mitologici e attività dedicate ai più giovani.

Il mese si presenta come un vero e proprio viaggio tra le meraviglie dell’universo, con conferenze, concerti, serate osservative, proiezioni in cupola e campus estivi che accompagneranno il pubblico alla scoperta delle stelle e delle grandi domande che da sempre accompagnano l’umanità.

Ad aprire il programma sarà, venerdì 5 giugno alle ore 21, la conferenza “I buchi neri caldi”, affidata all’astronomo Gabriele Ghisellini. Un incontro che partirà da una domanda apparentemente semplice ma ricca di implicazioni scientifiche: i buchi neri sono caldi o freddi? Attraverso il tema della celebre radiazione di Hawking, il pubblico verrà accompagnato in una riflessione sulle leggi della fisica, sull’entropia e sul destino delle informazioni che precipitano nei misteriosi gorghi dello spazio-tempo.

La settimana successiva, venerdì 12 giugno, sarà invece dedicata all’arrivo dell’estate con l’evento speciale “Accogliendo il Solstizio”, condotto da Cecilia Corti, ingegnere e insegnante di yoga. La serata sarà articolata in due momenti profondamente collegati tra loro. Alle ore 20 si terrà “Summer Flow”, una pratica yoga pensata per aprire il cuore e prepararsi simbolicamente all’arrivo della stagione più luminosa dell’anno. L’attività sarà accessibile anche a chi non ha mai praticato yoga e richiederà solamente abbigliamento comodo e tappetino personale.

Alle 21.15 la serata proseguirà con “Miti e Stelle attorno al Falò d’Estate”, un affascinante viaggio tra costellazioni, racconti antichi e tradizioni popolari che da secoli accompagnano il periodo del solstizio. Per l’occasione sarà disponibile un biglietto cumulativo per entrambe le attività al costo di 15 euro, mentre per la sola conferenza saranno validi i normali biglietti ridotti e interi.

Sabato 13 giugno alle ore 21 spazio invece alla musica con “Tierra tan solo. Voces de mujer”, concerto interpretato da Giulia Molteni al pianoforte e alla voce e da Giulia Larghi al violino e mandolino, accompagnate dagli intermezzi astronomici di Loris Lazzati. Il pubblico verrà trasportato in un viaggio sonoro che parte dal Mediterraneo e raggiunge il Sud America attraverso canzoni e melodie che raccontano identità, memoria, appartenenza e radici culturali. Un omaggio alla forza espressiva delle voci femminili e alla loro capacità di raccontare il mondo con profondità e sensibilità.

Giovedì 18 giugno alle ore 21 sarà la volta di “Sconfinato. L’umano al tempo dell’intelligenza artificiale”, incontro con Don Luca Peyron, presbitero e saggista. Partendo dai profondi cambiamenti introdotti dall’intelligenza artificiale, il relatore proporrà una riflessione sul ruolo dell’uomo nella società contemporanea, utilizzando il cosmo come metafora e chiave di lettura per affrontare le grandi trasformazioni del nostro tempo.

Sabato 20 giugno, a partire dalle 21.30, il Planetario uscirà dalle proprie mura per una speciale serata osservativa ai Piani d’Erna. Presso il piazzale di partenza della funivia, grazie ai telescopi del Gruppo Astrofili Deep Space, sarà possibile osservare direttamente il cielo notturno e scoprire pianeti, stelle e costellazioni guidati dagli esperti.

Il calendario proseguirà venerdì 26 giugno alle ore 21 con “127 g di puro asteroide”, conferenza organizzata in occasione dell’Asteroid Day 2026 e affidata all’ingegnere aerospaziale e astrofisica Laura Proserpio. L’incontro ripercorrerà la storia della scoperta degli asteroidi e delle missioni spaziali che hanno permesso all’umanità di riportare sulla Terra campioni provenienti da questi antichissimi corpi celesti. Soltanto 127 grammi di materiale extraterrestre, apparentemente insignificanti, ma capaci di raccontare le origini del Sistema Solare e della nostra stessa esistenza.

Anche le domeniche del mese offriranno occasioni di approfondimento per famiglie e appassionati. Nelle giornate del 7 e 14 giugno, alle ore 10, si terranno le tradizionali proiezioni in cupola, dedicate alla scoperta delle meraviglie del cielo di questo periodo dell’anno. Gli appuntamenti sono consigliati a partire dai 7 anni di età. Alle ore 11 seguirà invece “Occhi sul Cosmo”, una visita guidata nella sala espositiva “Da Galileo all’esplorazione di Marte”, un percorso che racconta l’evoluzione dell’osservazione astronomica attraverso strumenti storici e tecnologie moderne.

Con l’arrivo dell’estate tornano inoltre i tradizionali Campus di Astronomia 2026, dedicati a bambini e ragazzi che abbiano frequentato almeno il primo anno della scuola primaria. Il Planetario propone cinque diversi percorsi formativi, pensati per accompagnare i partecipanti in un viaggio progressivo tra stelle, pianeti, laboratori pratici, giochi e proiezioni.

Dal 15 al 19 giugno si svolgerà il modulo “Campo Base”, primo approccio al mondo dell’astronomia dedicato alla scoperta di Sole, Luna, pianeti e Via Lattea. Dal 22 al 26 giugno sarà la volta degli “Esploratori del Cosmo”, con approfondimenti su Marte, esopianeti, osservazioni NASA, laboratori tridimensionali e costruzione di strumenti astronomici. Dal 6 al 10 luglio il percorso proseguirà con “Ricercatori del Futuro”, dedicato agli sbarchi lunari, alle distanze cosmiche e agli strumenti di misura dell’universo. Dal 13 al 17 luglio spazio invece al modulo avanzato “Master”, che approfondirà coordinate celesti, telescopi, Plutone e i principali paradossi della scienza moderna.

L’ultimo appuntamento estivo sarà infine “Focus”, in programma dal 31 agosto al 4 settembre, dedicato ai grandi misteri del cosmo, dagli alieni alla navigazione stellare, passando per Galileo e il cielo australe.

Tutti i campus si svolgeranno dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12, con apertura alle 8.30, e avranno un costo di 90 euro. La prenotazione è obbligatoria e i posti disponibili sono limitati. I singoli moduli verranno attivati soltanto al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Ogni partecipante dovrà inoltre essere dotato del proprio materiale di cancelleria.

Per informazioni sui campus, prenotazioni e dettagli è possibile consultare il portale dedicato oppure contattare direttamente il Planetario al numero 328.8985316. Tutti gli aggiornamenti relativi agli eventi, ai costi e alle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale www.deepspace.it.

Un mese, quello di giugno, che si preannuncia ricco di opportunità per vivere il cielo da prospettive sempre diverse: sotto la cupola del Planetario, attraverso un telescopio, ascoltando musica o lasciandosi guidare dai racconti delle stelle. Un invito a fermarsi, alzare lo sguardo e lasciarsi sorprendere dalla meraviglia dell’universo.

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