Nel confronto con i soci del Rotary Club Lecco, Filippo Boscagli ha ripercorso le prime settimane di mandato e illustrato il metodo di lavoro della Giunta
Tra i temi affrontati anche il Lecco Film Fest, il Bione e la candidatura a Capitale italiana della Cultura 2030
LECCO – Un confronto sulle prospettive della città, dai servizi sociali alla cultura, passando per sicurezza, sport e sviluppo del territorio. Il sindaco di Lecco Filippo Boscagli ha incontrato i soci del Rotary Club Lecco per illustrare le principali linee di lavoro dell’Amministrazione e fare il punto sulle prime settimane di mandato. Alla serata, che si è tenuta mercoledì 9 settembre, ha partecipato anche l’assessore allo Sport Lorella Cesana.
Al centro dell’intervento il rapporto con il tessuto associativo e con le diverse realtà cittadine. “Essere qui al Rotary significa essere vicini al mondo associativo e condividere un’idea di città capace di valorizzare il bene, il bello e il buono di Lecco, mettendo in rete imprese, scuole, realtà private e mondo sociale”, ha spiegato Boscagli.
Il sindaco ha ricordato alcuni degli incontri compiuti dopo l’insediamento del 9 giugno, a partire dalle visite al carcere e ai centri diurni per persone con disabilità. “Sono stati tra i primi incontri che ho voluto fare – ha sottolineato – perché credo sia importante essere vicini a quei luoghi e a quelle realtà che spesso non hanno gli strumenti per emergere e per far conoscere i propri bisogni. L’Amministrazione deve essere presente e vicina a questo tipo di necessità”.
Un’impostazione che Boscagli ha indicato come metodo di lavoro anche nell’affrontare alcune delle questioni emerse nelle prime settimane di mandato: dall’incendio dell’asilo di Bonacina alla situazione del parco Kennedy, fino al Piano Mattei e al Lecco Film Fest. L’obiettivo, ha spiegato, è mantenere un confronto costante con associazioni e realtà del territorio “per condividere il cammino e costruire insieme le risposte ai bisogni della città”.
Sul Piano Mattei, il sindaco ha richiamato il recente confronto con le associazioni di categoria e la possibilità di sviluppare collaborazioni sociali ed economiche con i 18 Paesi africani coinvolti. “L’obiettivo è anche quello di favorire l’incontro tra la necessità di manodopera qualificata delle aziende italiane e un’immigrazione regolare che possa rispondere concretamente a questa esigenza”, ha affermato.
Spazio anche alla cultura e alla capacità di Lecco di proporsi su un piano nazionale e internazionale. Boscagli ha indicato il Lecco Film Fest, presentato anche nell’ambito del Festival di Venezia, come uno strumento di marketing territoriale. “Lecco è in grado di offrire, anche a livello culturale, qualcosa che ha una dimensione mondiale e internazionale”. Gli eventi sold out e le circa 7 mila presenze registrate sono stati indicati dal sindaco come il segnale di una vera e propria “fame di cultura” della città.
In questa direzione si inserisce anche il lavoro dell’Amministrazione sul dossier per la candidatura di Lecco a Capitale italiana della Cultura 2030, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente patrimonio e potenzialità del territorio.
Tra i temi affrontati anche la sicurezza e la gestione degli spazi pubblici, con particolare attenzione al parco Kennedy, nella zona del Broletto. “Quella zona è diventata un ghetto di violenza”, ha dichiarato Boscagli. Il parco è stato chiuso per circa un mese e mezzo con l’intenzione di riaprirlo alle scuole del territorio e sperimentare forme di educativa di strada, considerando la presenza nell’area soprattutto di ragazzi tra i 13 e i 15 anni.
Proprio per offrire un’alternativa a quanti frequentavano il parco anche per giocare a basket, l’Amministrazione è intervenuta sul parco San Giovanni, sistemando l’area dedicata alla pallacanestro. Boscagli ha inoltre indicato il Bione come luogo fondamentale per le attività sportive di bambini e ragazzi e per mettere a disposizione spazi adeguati alla pratica sportiva.
Il sindaco è tornato anche sull’incendio che ha interessato l’asilo di Bonacina, spiegando che l’Amministrazione si è attivata attraverso il confronto con le strutture scolastiche vicine e con le famiglie per individuare una soluzione alle esigenze di bambini e genitori, anche grazie alla disponibilità di spazi alla scuola dell’infanzia di Santo Stefano.
“Questi episodi raccontano il metodo con cui, insieme alla Giunta e all’assessore allo Sport Lorella Cesana, vogliamo lavorare: un dialogo continuo con la città, l’ascolto dei bisogni e la ricerca di risposte concrete”.
Al termine dell’intervento il confronto è proseguito con le domande dei soci del Rotary sui prossimi progetti e sulle prospettive di Lecco, con particolare attenzione a turismo, cultura, sviluppo del territorio, sport e valorizzazione della città. Il presidente Massimo Dell’Oro e i soci del Rotary Club Lecco hanno infine ringraziato Boscagli e Cesana per la disponibilità e per il confronto sulle sfide e sulle opportunità che attendono Lecco.
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