Lecco, oltre 100 educatori coinvolti nel progetto IN AUT: concluso il percorso per rafforzare inclusione nei servizi 0-6

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Tre giornate formative con focus su applicazione dei metodi educativi nei contesti scolastici e supervisione di situazioni reali

Percorso promosso dal Nucleo Funzionale Autismo dell’ASST Lecco per i servizi FISM Lecco-Sondrio

LECCO – Un percorso formativo per rafforzare competenze educative e promuovere una cultura sempre più inclusiva nei servizi per la prima infanzia. Si è concluso il secondo ciclo di incontri del progetto “IN AUT: Creare spazi e coltivare legami”, rivolto ai Servizi 0-6 aderenti alla FISM Lecco-Sondrio e promosso dal Nucleo Funzionale Autismo dell’ASST Lecco.

L’iniziativa ha coinvolto oltre cento tra insegnanti ed educatori, protagonisti di tre giornate formative caratterizzate da un’ampia partecipazione. Il percorso, in continuità con quello avviato nel 2025, si inserisce in un progetto più ampio di accompagnamento e supporto ai servizi educativi, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni concreti emersi nei contesti scolastici.

Al centro degli incontri una riflessione sull’importanza di andare oltre la dimensione teorica: apprendere un metodo rappresenta solo il primo passo, mentre la sua applicazione nella quotidianità scolastica è l’elemento decisivo. La formazione ha quindi privilegiato il confronto diretto tra teoria e pratica, anche attraverso la supervisione di situazioni reali vissute all’interno delle scuole.

Al termine del percorso sono state consegnate le vetrofanie IN AUT, destinate alle ottantasette scuole aderenti alla FISM, come segno visibile di un impegno condiviso verso l’inclusione e la costruzione di ambienti accoglienti.

La collaborazione tra enti si è espressa anche in occasione della Giornata mondiale sulla consapevolezza dell’autismo del 2 aprile, quando le rappresentanti della FISM hanno partecipato alla salita al Resegone con la bandiera IN AUT, fino al ritrovo al Rifugio Stoppani. Un momento simbolico che ha rafforzato la rete tra istituzioni, associazioni, famiglie e territorio.

Il percorso formativo e le iniziative collegate confermano così la solidità di una collaborazione continuativa tra realtà diverse, impegnate nella costruzione di una comunità sempre più attenta ai temi dell’inclusione.