Interventi su scalinate, illuminazione e percorsi pedonali per migliorare sicurezza e collegamenti tra i rioni
I lavori rientrano nel piano triennale 2025-2027 e restituiscono alla città percorsi storici più fruibili
LECCO – Procede in città la riqualificazione dei sentieri urbani nei rioni, nell’ambito del Programma triennale delle opere pubbliche 2025-2027, un progetto dal quadro economico complessivo di 625.250 euro.
I lavori, che ambiscono a implementare il decoro urbano, recuperando percorsi pedonali dissestati e migliorandone la fruibilità, per garantire collegamenti comodi e praticabili tra i nuclei storici, hanno portato in questi giorni alla rinascita dei sentieri di Via San Giuseppe e Via Boiardo, a Rancio.
Le operazioni, svoltesi con l’obiettivo di riqualificare i percorsi senza stravolgerli, nel rispetto dei materiali esistenti, che sono stati recuperati e reintegrati, hanno permesso la ricostruzione delle scalinate in calcestruzzo, con tanto di protezione angolare metallica sui gradini, l’inserimento di pianerottoli di sosta ogni 9 alzate e il rifacimento dei corrimani di accompagnamento.

Punto di raccordo tra Via Mazzucconi, a Rancio Alto, e Corso Monte San Gabriele, a Laorca, il percorso di Via San Giuseppe presenta oggi dei gradini in cemento granigliato, ma la vera novità della riqualificazione consiste nella posa dell’illuminazione, che lo renderà un sentiero fruibile anche di notte.

Punti di luce sono stati integrati anche in Via Boiardo, raggiungibile scendendo la scalinata di Via San Giuseppe e attraversando Via Mazzucconi. Il sentiero è completamente rinato, grazie soprattutto alla realizzazione di un camminamento attorno al casello del custode della diga del Paradone, prima assente, e alla posa di una fontanella.
Le operazioni, che hanno coinvolto anche il camminamento e il muretto nella zona di raccordo con Corso Monte San Gabriele, hanno visto una particolare attenzione anche per il drenaggio, con la realizzazione di nuovi pozzetti e griglie per la raccolta di acqua piovana, nonché un collegamento alla rete di smaltimento.
La sinergia tra il Comune di Lecco e l’Officina Gerenzone, oltre all’impegno e alle donazioni dei cittadini stessi, hanno permesso a questi luoghi della tradizione industriale e manifatturiera di rinascere e tornare a essere fruibili da tutti i lecchesi, con l’obiettivo di prendersi cura di una città che fa della sua storia un elemento vivibile e quotidiano.



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