Nuova Lecco-Ballabio chiusa, mattinata di disagi: fino a un’ora per raggiungere la città

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Macchine in coda lungo la vecchia Lecco-Ballabio stamattina

Dopo un primo giorno senza particolari criticità, la chiusura della SS36 Racc manda in difficoltà la viabilità nell’ora di punta

Lunghe colonne lungo la vecchia Lecco-Ballabio


AGGIORNAMENTI

ORE 9:00
Alle ore 9:00 Anas ha riaperto la SS36 Racc – VEDI ARTICOLO


LECCO/BALLABIO – Dopo una prima giornata nella quale il nuovo piano di gestione della viabilità aveva sostanzialmente retto l’impatto della chiusura della SS36 Racc Lecco-Ballabio, la mattinata di oggi, mercoledì 8 luglio, ha fatto registrare le prime vere difficoltà per gli automobilisti.

Nelle ore di punta, infatti, la viabilità alternativa lungo la vecchia Lecco-Ballabio è andata progressivamente in sofferenza, con lunghe code che hanno interessato l’intero asse di collegamento tra la Valsassina e il capoluogo.

Le segnalazioni degli automobilisti parlano di una coda praticamente ininterrotta fino a Lecco per chi scendeva lungo la strada provinciale, mentre i rallentamenti hanno coinvolto anche Ballabio e l’alta valle.

Tra i casi più significativi segnalati dagli utenti quello di chi ha impiegato circa un’ora per raggiungere Lecco partendo da Introbio, mentre tra Maggio e Laorca sono stati necessari 45 minuti .

Una situazione che ha inevitabilmente creato disagi soprattutto ai lavoratori  diretti verso Lecco proprio nella fascia oraria di massimo afflusso.

Il traffico congestionato rappresenta un’evoluzione diversa rispetto a quanto osservato nella giornata di ieri, quando, nelle prime ore successive alla chiusura del raccordo, il piano predisposto da Provincia di Lecco, Comuni di Lecco e Ballabio, Anas e Polizia Stradale aveva consentito di mantenere sotto controllo la circolazione.

La chiusura della SS36 Racc, scattata martedì mattina alle ore 9 per consentire ad Anas di eseguire gli interventi di manutenzione programmati, ha infatti fatto entrare immediatamente in funzione il protocollo di emergenza studiato nelle settimane precedenti proprio per limitare gli inevitabili disagi.

Tra le principali misure adottate figurano la modifica della viabilità in via Tonale, dove è stato installato uno spartitraffico provvisorio in new jersey per facilitare il deflusso dei veicoli, la disattivazione dei semafori di via Tonale e di corso Monte Santo e il presidio della vecchia Lecco-Ballabio da parte di movieri, Polizia Locale, Polizia Provinciale e personale Anas, incaricati di regolare il passaggio dei mezzi pesanti nei punti più stretti della provinciale, in particolare nella zona di Laorca.

Misure che nella giornata inaugurale avevano consentito di evitare particolari criticità, ma che questa mattina hanno dovuto fare i conti con il fisiologico incremento dei flussi pendolari.

La chiusura della nuova Lecco-Ballabio resterà in vigore fino alle 14 di oggi, quando, salvo imprevisti, Anas provvederà alla riapertura del raccordo una volta completati gli interventi di manutenzione programmati.

Con la riapertura della galleria dovrebbe quindi tornare regolare anche la circolazione tra Lecco, Ballabio e la Valsassina, ponendo fine ai pesanti disagi vissuti dagli automobilisti durante la mattinata.

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