Regione Lombardia, lezioni gratuite di autodifesa per le donne dal 23 al 28 novembre

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Il progetto è promosso da Regione Lombardia insieme alla Fijlkam in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Judo, karate, lotta e Metodo globale di autodifesa tra le discipline proposte

LECCO – Trasformare lo sport in uno strumento di sicurezza, prevenzione e consapevolezza. È l’obiettivo di Regione Lombardia, che insieme alla Federazione italiana judo, lotta, karate e arti marziali (Fijlkam) promuove “Io non sto ferma: impara a difenderti”, un progetto dedicato alle donne in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, celebrata il 25 novembre.

L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Lombardia dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani Federica Picchi. Il progetto entrerà nel vivo con un’Open Week dal 23 al 28 novembre, durante la quale sarà possibile partecipare gratuitamente a una o più lezioni nelle palestre lombarde affiliate alla Federazione.

Judo, karate e difesa personale

Le partecipanti potranno avvicinarsi a diverse discipline, dal judo al karate, dalla lotta fino all’MGA, Metodo globale di autodifesa sviluppato dalla Fijlkam.

L’obiettivo è offrire un’occasione concreta per conoscere tecniche e principi utili alla difesa personale, lavorando allo stesso tempo sulla sicurezza, sulla percezione del rischio e sulla fiducia nelle proprie capacità.

“Abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto – ha dichiarato il sottosegretario Picchi – perché, in vista del 25 novembre, vogliamo offrire alle donne non soltanto strumenti utili per la difesa personale, ma anche una maggiore consapevolezza del proprio valore e delle proprie capacità. La difesa, infatti, non è solo fisica: parte anche da una presa di coscienza personale, dalla fiducia in sé stessi e dalla capacità di rapportarsi agli altri nel rispetto reciproco. Lo sport può svolgere un ruolo fondamentale proprio in questo percorso, perché insegna a rispettare l’altro ma anche a valorizzare sé stessi”.

Il progetto entra anche nelle scuole

Nel corso della presentazione è stato illustrato anche “Judo: Scuola e Regole, Rispetto e Relazione”, il progetto già avviato da Regione Lombardia insieme a Fijlkam Lombardia e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado e delle classi prime e seconde delle scuole secondarie di secondo grado.

Per l’anno scolastico 2026/2027 l’iniziativa coinvolgerà 40 classi di diversi istituti lombardi. Ogni classe parteciperà a un percorso articolato in sei incontri, condotti da tecnici qualificati.

Lo sport, e in particolare la pratica delle arti marziali, viene così inserito in un percorso educativo orientato alla gestione dei conflitti e alla prevenzione del bullismo.

“La collaborazione con Fijlkam Lombardia non si limita all’open week dedicata alle donne – ha concluso Picchi – ma coinvolge anche il mondo della scuola. Con il progetto rivolto agli studenti vogliamo utilizzare lo sport, e in particolare le arti marziali, come strumento educativo nella gestione dei conflitti e di prevenzione del bullismo, capace di trasmettere ai più giovani che la forza autentica nasce dal rispetto, non dalla sopraffazione”.

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