Rifugi lecchesi, oltre 900 mila euro dalla Regione per nove progetti

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Reseone Rifugio Azzoni e Croce
Il rifugio Luigi Azzoni

Regione Lombardia finanzierà tutte le domande idonee del Bando Rifugi 2024 grazie a uno stanziamento aggiuntivo di oltre 5,2 milioni di euro

Obiettivo: migliorare sicurezza, accessibilità ed efficientamento energetico; tra le strutture anche i rifugi Rocca Locatelli, Luigi Azzoni e Griera Vecchia

LECCO – Oltre 900 mila euro destinati al territorio lecchese per sostenere rifugi alpini, turismo montano e valorizzazione della montagna. È quanto previsto nell’ambito del “Bando Rifugi 2024” di Regione Lombardia, che grazie a uno stanziamento aggiuntivo superiore ai 5,2 milioni di euro consentirà di finanziare tutte le domande risultate idonee.

A sottolinearlo è il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza, che evidenzia come il provvedimento rappresenti “un risultato concreto” per amministrazioni comunali, associazioni e gestori dei rifugi del territorio.

Nel Lecchese saranno sostenuti nove progetti per un valore complessivo superiore ai 900 mila euro. Tra gli interventi finanziati figurano il Rifugio “Rocca Locatelli” della Società Escursionisti Lecchesi con 83.276 euro, il Rifugio “Griera Vecchia” nel Comune di Pagnona con 122 mila euro, il Rifugio “Luigi Azzoni” della S.E.L. con 37.372 euro, oltre agli interventi nei comuni di Barzio, Casargo e Introbio.

Il bando regionale è dedicato alla riqualificazione dei rifugi alpini ed escursionistici attraverso opere legate a sicurezza, accessibilità, efficientamento energetico e innovazione tecnologica delle strutture.

“Si tratta di un risultato concreto – afferma Piazza – che premia il lavoro svolto da amministrazioni comunali, associazioni e gestori dei rifugi del nostro territorio. Le risorse assegnate permetteranno di migliorare sicurezza, accessibilità, efficientamento energetico e qualità dell’accoglienza in strutture strategiche per il turismo montano lecchese”.

Secondo il sottosegretario regionale, investire sui rifugi significa sostenere la fruibilità della montagna durante tutto l’anno. “La montagna lecchese rappresenta un patrimonio ambientale, turistico ed economico di enorme valore – aggiunge Piazza – e investire sui rifugi significa offrire servizi più moderni e sicuri a escursionisti, famiglie e appassionati”.

L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia regionale dedicata alla valorizzazione delle aree montane lombarde e al sostegno del turismo sostenibile, con l’obiettivo di rafforzare l’accoglienza in quota e garantire presidi fondamentali per la sicurezza e la tutela del territorio alpino.

“Regione Lombardia continua a dimostrare attenzione concreta verso le aree montane e verso chi vive e lavora in quota”, conclude Mauro Piazza.

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