L’anno scolastico si chiude con qualche giorno di anticipo nei plessi che ospiteranno i seggi per il ballottaggio del 7-8 giugno
Maturità al via il 18 giugno, con tante novità. Costituite 67 commissioni d’esame
LECCO – Suona l’ultima campanella per gli studenti della provincia di Lecco. La conclusione dell’anno scolastico 2025/2026 è ormai alle porte e, per alcune scuole primarie interessate dalle operazioni elettorali del turno di ballottaggio (7-8 giugno), le lezioni termineranno con qualche giorno di anticipo rispetto al calendario.
Se infatti la chiusura dell’anno scolastico era inizialmente prevista per lunedì 8 giugno, gli alunni delle scuole elementari che ospiteranno i seggi elettorali concluderanno le attività già venerdì 5 giugno, consentendo così l’allestimento delle strutture necessarie alle consultazioni.
Per migliaia di studenti si apre quindi il periodo delle vacanze estive, mentre per i maturandi è tempo di affrontare l’ultimo e più importante appuntamento del percorso scolastico. In provincia di Lecco saranno complessivamente 2.610 i candidati impegnati negli Esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione che inizieranno il 18 giugno con la prova di Italiano. Nel dettaglio, 2.139 studenti frequentano istituzioni scolastiche statali, mentre 471 provengono da scuole paritarie. Per garantire il corretto svolgimento delle prove sono state costituite 67 commissioni d’esame.
Le novità della Maturità 2026
Tra le novità più rilevanti dell’edizione 2026 figura proprio la nuova composizione delle commissioni. Ogni commissione sarà infatti composta da cinque membri: un presidente esterno, due commissari esterni e due commissari interni. Una formula più snella rispetto al passato, quando le commissioni erano formate complessivamente da sette componenti.
Due prove scritte e il colloquio
La Maturità si aprirà il 18 giugno con la prova di italiano, comune a tutte le scuole. Seguirà la seconda prova, sempre scritta, dedicata alla materia di indirizzo. Infine, il colloquio orale, che concentra le principali novità. Lo studente dovrà parlare di sé e del suo percorso scolastico, quindi spazio alle domande della commissione su quattro discipline individuate dal Ministero per ciascun indirizzo di studi, infine spazio anche alle competenze maturate nell’ambito dell’educazione civica e delle esperienze di formazione scuola-lavoro, che entreranno a pieno titolo nella valutazione del percorso dello studente.
Da segnalare il ritorno ufficiale della denominazione “esame di maturità”, a sottolineare una valutazione che, come sottolineato dal Ministro Valditara, “punta non soltanto alle conoscenze disciplinari ma anche al grado di autonomia e responsabilità raggiunto dagli studenti”.
Verso il prossimo anno scolastico
Archiviato l’anno scolastico in corso, lo sguardo è già rivolto al futuro. In Lombardia il calendario regionale prevede l’avvio delle lezioni il 7 settembre 2026 per le scuole dell’infanzia e il 14 settembre 2026 per tutti gli altri ordini e gradi di istruzione e per i percorsi di istruzione e formazione professionale, con la possibilità per le singole istituzioni scolastiche e formative di anticipare la ripresa delle attività. La conclusione dell’anno scolastico 2026/2027 è invece fissata all’8 giugno 2027 per tutte le scuole e al 30 giugno 2027 per le scuole dell’infanzia.
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