In programma il 17 aprile il concerto “Ciak si suona!”, il 18 la lotteria con tornei per bambini e il 9 maggio il burraco
Dalla biblioteca di Germanedo ai corsi di madrelingua: l’associazione attiva dal 2011 finanzia ogni anno progetti e attività per gli studenti
LECCO – Un’associazione nata dal basso, che negli anni ha costruito un ruolo concreto – anche se purtroppo non sempre valorizzato – nel sostegno alla scuola pubblica. È la realtà di Scuolamica Leccotre, attiva dal 2011 all’interno dell’Istituto comprensivo Lecco 3, una rete articolata che comprende due scuole dell’infanzia (Rosa Spreafico di Germanedo e Caleotto), cinque scuole primarie (G. Oberdan di Belledo, N. Sauro di Germanedo, S. Pellico di Malnago, La Nostra Famiglia e C. Battisti di Acquate), la scuola ospedaliera e la secondaria di primo grado “A. Stoppani”.

A raccontarne l’attività sono la presidente Anna Selvi, il tesoriere Francesco Re e la segretaria Samantha Frigerio, che delineano una realtà composta da circa 300 soci su un bacino di oltre 1.000 studenti, ma con un numero molto più ridotto di volontari attivi: “Siamo una decina – spiegano –. In teoria ogni plesso dovrebbe avere un referente genitore e uno docente, quindi una dozzina di volontari che sono parte del consiglio, ma nella pratica ad agire siamo meno”.
L’associazione nasce con un obiettivo preciso e concreto: “Il primo progetto è stato finanziare una piccola palestra con arredo morbido (adatto ai bambini con disabilità, ndr) alla scuola Stoppani. È stata realizzata ed è stato il punto di partenza”. Da allora, l’attività si è ampliata, mantenendo una linea chiara: raccogliere fondi per sostenere progetti e migliorare l’offerta scolastica del territorio.

“Noi troviamo e raccogliamo le risorse, poi la scuola si occupa della parte organizzativa – spiegano –. Ma spesso le famiglie non hanno la consapevolezza che alcuni dei progetti siano realizzati grazie al supporto economico della nostra associazione. Il nostro scopo, parlandone, è diffondere consapevolezza per stimolare la partecipazione”. Tra gli interventi realizzati negli anni figurano la riqualificazione dei cortili scolastici – come quelli delle scuole dell’infanzia Rosa Spreafico e Caleotto e della primaria di Germanedo, per i quali l’associazione ha finanziato e donato i progetti poi realizzati dal Comune – la realizzazione di palestrine attrezzate con arredo morbido nelle scuole di Acquate, Germanedo e Stoppani, l’adeguamento acustico dell’aula magna della Stoppani con pannelli fonoassorbenti e tendaggi, e l’acquisto di strumenti musicali concessi in comodato d’uso agli studenti dei percorsi musicali nei plessi di Belledo e Stoppani.

Durante il periodo Covid, l’associazione ha inoltre finanziato il potenziamento di una rete internet per il plesso Stoppani, garantendo una connessione adeguata in tutte le classi. Accanto a questi interventi strutturali, anche iniziative più operative: “Due anni fa abbiamo imbiancato la scuola di Malnago, facendo da tramite tra Comune e genitori. È stato un lavoro impegnativo, ma l’obiettivo è migliorare in ogni modo l’esperienza dei ragazzi”.
Tra i progetti più significativi figura “Germanedo Legge”, nato da una proposta delle insegnanti, supportato dalla dirigenza e sviluppato insieme alla Fondazione Comunitaria del Lecchese.
Il finanziamento ottenuto ha permesso la realizzazione di una biblioteca all’interno dei locali della scuola, che sarà aperta al pubblico. “Inizialmente si era previsto di allestire due locali, ma alla luce delle numerose altre richieste pervenute alla fondazione, abbiamo avuto finanziamenti sufficienti all’allestimento di un solo locale. L’associazione in collaborazione con la scuola ha reperito circa 10.000 euro interagendo direttamente con le aziende del territorio”. L’obiettivo del progetto è quello di farne un punto di riferimento aperto al pubblico, inserito nel sistema bibliotecario lecchese.
Accanto agli interventi sulle strutture, Scuolamica finanzia anche progetti didattici. Solo per l’anno scolastico 2025-2026 sono stati sostenuti interventi per oltre 12.000 euro, tra cui il progetto Porcospini baby sulle emozioni per le scuole dell’infanzia Caleotto e Rosa Spreafico, i corsi di madrelingua inglese per la primaria per le 12 classi quarte e quinte, i corsi di madrelingua per la secondaria, il contributo al progetto Musica d’Insieme per la scuola La Nostra Famiglia, la realizzazione delle magliette per la festa dello sport dedicate ai ragazzi di terza media. “Spesso si pensa che queste attività siano semplicemente offerte dalla scuola – sottolineano – ma in realtà i fondi arrivano da attività di volontariato attivo”.
Nel tempo l’associazione ha anche sostenuto iniziative più ampie, come il coinvolgimento nel progetto Boky Mamiko, realtà impegnata nel miglioramento dell’istruzione nelle aree rurali del Madagascar: “Abbiamo organizzato tre merende solidali, coinvolgendo i ragazzi dell’Enaip per la preparazione di pizzette e focacce, che sono poi state vendute alla Stoppani, e il cui ricavato è stato interamente devoluto all’associazione Boky Mamiko”.

Le entrate dell’associazione sono interamente autonome e derivano dalle quote associative, dai contributi e dalle iniziative promosse. La quota annuale versata dai soci non implica necessariamente un impegno operativo: ciascuno può sostenere il successo delle attività secondo le proprie disponibilità e competenze.
Tra le iniziative ricorrenti figurano la lotteria primaverile, la vendita delle mele di San Nicolò, la castagnata di ottobre e il torneo di burraco, riproposto di recente dopo l’interruzione per la pandemia.

Il nodo principale resta però il coinvolgimento: “È difficile far partecipare i genitori. Se tutte le famiglie contribuissero anche solo con una piccola quota, nel complesso si potrebbe fare molto di più”. Una difficoltà legata anche alla scarsa consapevolezza: “Spesso non si sa da dove arrivano i fondi e quanto lavoro c’è dietro. I progetti vengono richiesti e realizzati, ma serve aiuto per garantire un sostegno concreto all’offerta delle scuole pubbliche per migliorare l’esperienza formativa dei nostri figli”.
Le tempistiche e i meccanismi organizzativi possono essere complessi, ma grazie alla collaborazione con la dirigenza e gli insegnanti, la nostra associazione riesce a realizzare proposte interessanti; un confronto ancora più frequente ci permetterebbe di amplificarne l’impatto.

Nonostante questo, la motivazione resta forte: “La scuola pubblica ha sempre meno risorse, e il nostro contributo è fondamentale per integrare ciò che manca”.
L’associazione svolge anche un ruolo operativo in alcuni servizi: “Facciamo da tramite, ad esempio, per il pre-scuola, collaborando con la cooperativa che ha in gestione il servizio, nelle prime fasi”.
In questo contesto si inseriscono le iniziative in programma nelle prossime settimane, che rappresentano non solo occasioni di raccolta fondi ma anche momenti di convivialità. Il primo appuntamento sarà il concerto “Ciak si suona!”, in collaborazione con “Orchestra Stoppani in Musica”, in programma venerdì 17 aprile alle 20.45 nell’aula magna della scuola secondaria Stoppani. Il ricavato della serata sarà destinato all’acquisto di nuovi libri per la biblioteca della scuola primaria di Germanedo.

Il giorno successivo, sabato 18 aprile, si terrà invece l’evento legato alla lotteria primaverile, principale fonte di finanziamento dell’associazione. L’iniziativa si svolgerà presso la scuola primaria di Acquate, con una mattinata di attività che inizierà alle 10 con tornei multisport, rivolti ai bambini delle scuole dell’infanzia e primaria del comprensivo. L’estrazione dei premi è prevista alle ore 12. “La lotteria è il nostro ingresso più importante – spiegano –. I numerosi premi sono donati dalle attività commerciali presenti nel territorio lecchese”.

A completare il calendario sarà il torneo di burraco, in programma sabato 9 maggio presso la scuola Stoppani. L’accreditamento delle coppie è previsto dalle 14.30, con premi per le prime 25 coppie classificate, buffet dolce e salato e quote di iscrizione fissate a 15 euro a persona oppure 20 euro per la coppia adulto-ragazzo.
Guardando al futuro, l’associazione punta a rafforzare la partecipazione e a sviluppare nuove iniziative: “Ci piacerebbe proporre anche incontri formativi su tematiche di attualità, come già fatto in passato”.

Il messaggio rivolto alle famiglie è chiaro: “Un genitore vuole sempre il meglio per i propri figli, ma questo passa anche dalle proprie azioni. Non serve fare troppo e stravolgere i propri impegni: basta fare poco e farlo tutti insieme. Partecipare ogni tanto, contribuire con una piccola quota, dare una mano quando si può. È così che si costruisce qualcosa di concreto per i ragazzi e per la scuola”.
Per chi fosse interessato ad aderire all’associazione di volontariato Scuolamica Lecco 3, è possibile compilare l’apposito modulo di iscrizione oppure contattare il consiglio direttivo tramite e-mail o attraverso le pagine social ufficiali.



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