Striscione “R1PUD1A”, Boscagli: “Le facciate comunali non saranno utilizzate per esposizioni”

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Il sindaco interviene dopo la presa di posizione di Alleanza Verdi e Sinistra Lecco sulla rimozione dal municipio dello striscione “R1PUD1A” di Emergency

“Le quattro bandiere rappresentano al meglio la comunità”, afferma il sindaco, che richiama anche il ruolo del patrocinio per sostenere le iniziative pubbliche

LECCO – Dopo la nota diffusa ieri da Alleanza Verdi e Sinistra Lecco sulla rimozione dal municipio dello striscione “R1PUD1A” di Emergency, interviene il sindaco Filippo Boscagli, che chiarisce l’orientamento della nuova Amministrazione sull’utilizzo delle facciate degli edifici comunali.

“L’intenzione di questa Amministrazione è di non utilizzare le facciate dei palazzi istituzionali, e in generale di proprietà della Città di Lecco, per esposizioni di alcun tipo, fatta eccezione per periodi estremamente brevi al fine di effettuare manifestazioni e comunicazioni urgenti e di particolare rilevanza, ma sempre in un lasso di tempo estremamente contenuto”, spiega Boscagli.

Il sindaco richiama quindi il ruolo dei simboli istituzionali esposti sugli edifici comunali. “Riteniamo infatti che le quattro bandiere – Lecco, Regione Lombardia, Italia ed Europa – rappresentino al meglio la comunità che siamo chiamati a rappresentare e i valori costituzionali e repubblicani che la ispirano, peraltro incarnati dal ruolo che Consiglio comunale e Giunta stessi hanno per la città”.

Boscagli precisa infine che l’orientamento riguarda tutti gli immobili comunali. “Il tema riguarda tutti i nostri immobili, la cui sobrietà e decoro devono esprimere la volontà di rappresentare ognuno dei nostri cittadini attraverso il lavoro e il servizio che viene svolto al loro interno anche su questi temi, tanto più quando esistono strumenti come il patrocinio che sono previsti proprio per sostenere pubblicamente determinate iniziative”.

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