Villa Reale, Gaetano Lodato incontra la principessa Azaea Reyna di Savoia

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Il coordinatore provinciale ANC di Lecco e presidente della Sezione di Oggiono ha visitato l’esposizione curata dal Cav. Vincenzo Panza

La Principessa Azaea Reyna di Savoia ha accompagnato la visita agli appartamenti reali

LECCO – Un incontro nel segno della memoria storica e della valorizzazione delle radici del Paese ha accompagnato la visita alla mostra “Storia del Regno d’Italia: da Napoleone a Re Umberto II di Savoia”, allestita negli spazi del Belvedere della Villa Reale di Monza. Tra gli ospiti anche il coordinatore provinciale dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) di Lecco, maresciallo Gaetano Lodato, presidente della Sezione ANC di Oggiono, invitato dal curatore e collezionista Cav. Vincenzo Panza.

L’appuntamento ha avuto come momento significativo l’incontro con la Principessa Azaea Reyna di Savoia, presente a Monza per visitare il percorso espositivo, composto da cimeli, documenti e testimonianze d’epoca dedicati alle principali tappe del Risorgimento e della storia italiana.

La visita si è svolta domenica 27 settembre, nello scenario del Belvedere della Villa Reale. Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza della conservazione della memoria storica e del valore delle istituzioni che hanno accompagnato la nascita e lo sviluppo della Nazione, con un riconoscimento rivolto al lavoro di conservazione e divulgazione svolto attraverso l’esposizione.

Per Lodato, la partecipazione alla mostra di Monza rappresenta anche la prosecuzione di un percorso culturale avviato a Oggiono nell’ottobre 2025, con la mostra “Radici”, organizzata dalla Sezione ANC di Oggiono e curata dallo stesso Cav. Vincenzo Panza.

L’esposizione oggionese aveva ripercorso l’evoluzione storica dell’Arma dei Carabinieri, dagli albori fino alla metà del Novecento, ponendo al centro il rapporto tra memoria, identità e storia. La mostra era stata aperta gratuitamente al pubblico e aveva previsto anche percorsi didattici e formativi rivolti alle scolaresche del territorio, riscuotendo un ampio interesse.

“È stato un grande onore essere invitato dal curatore Cav. Vincenzo Panza a questo momento di alto valore culturale presso la Villa Reale di Monza. L’incontro con la Principessa Azaea Reyna di Savoia e la visione di questa straordinaria collezione riaffermano la profonda connessione culturale tra le istituzioni e la storia d’Italia”, ha dichiarato Gaetano Lodato.

Il coordinatore provinciale ANC di Lecco ha quindi sottolineato il legame tra l’esposizione monzese e quella organizzata a Oggiono. “Esiste una continuità ideale tra l’evento di Monza, che abbraccia l’intero Risorgimento italiano, e la mostra “Radici” che abbiamo promosso a Oggiono nell’ottobre del 2025. In entrambe le iniziative emerge la volontà di far conoscere e tramandare i valori italici, nel nostro caso in particolare il sacrificio e l’identità storicamente rappresentati dall’Arma dei Carabinieri e dalla memoria evolutiva e storica del nostro Paese, offrendo alle nuove generazioni punti di riferimento saldi sulle proprie origini”.

Un interesse personale per il periodo risorgimentale che Lodato ha spiegato anche attraverso la complessità degli avvenimenti storici: “Il Risorgimento italiano è una materia che mi affascina per la complessità dei giochi di potere, i valori umani e patriottici, le ideologie liberali, i moti, un periodo funestato da molte guerre e incertezze che hanno unito gli italiani sotto un’unica bandiera, il tricolore”.

Particolarmente significativo è stato anche il momento dedicato alla visita degli appartamenti reali. La Principessa Azaea Reyna di Savoia ha illustrato personalmente alcuni degli ambienti abitati dal trisavolo, Re Umberto I, e dalla Regina Margherita di Savoia, condividendo dettagli meno conosciuti sulla storia degli spazi e della famiglia reale. Un passaggio che, secondo quanto riportato, ha lasciato trasparire emozione e un forte attaccamento familiare.

La mostra alla Villa Reale di Monza è stata inaugurata nel giugno 2026 e, visto il successo ottenuto, è stata prorogata fino alla fine di gennaio 2027. Il percorso espositivo propone un viaggio attraverso la storia italiana, dalle vicende legate a Napoleone fino alla nascita della Repubblica Italiana, attraverso iconografie e cimeli storici autentici.

Il percorso attraversa alcuni degli episodi e dei protagonisti che hanno segnato la storia del Paese: dalla caduta di Napoleone a Waterloo alle battaglie del Risorgimento, tra cui Pastrengo e Custoza; dalle imprese dei Mille di Giuseppe Garibaldi all’appoggio inglese, fino alla presa di Porta Pia con i Bersaglieri del generale Raffaele Cadorna. Non mancano i moti mazziniani, la Prima guerra mondiale e le vicende di patrioti come Cesare Battisti e Damiano Chiesa, oltre al periodo fascista e alla sua caduta, fino al referendum tra Monarchia e Repubblica.

L’esposizione si propone così di ripercorrere le trasformazioni del Paese attraverso avvenimenti, protagonisti, conflitti, ideali e contraddizioni che hanno accompagnato il processo di unificazione e le successive evoluzioni della storia italiana. Per il coordinatore provinciale ANC di Lecco, la visita a Monza si inserisce quindi nel percorso di iniziative culturali avviato con “Radici”, con l’obiettivo di mantenere vivo il rapporto tra memoria storica e nuove generazioni.

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