Omicidio a Lecco, il sindaco chiede azioni mirate contro spaccio, microcriminalità e degrado

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Le richieste del Comune dopo la riunione ieri, mercoledì, del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

Chieste azioni mirate contro spaccio, microcriminalità e degrado nelle aree più sensibili della città, tra cui Meridiana, Isolago, Germanedo e Piazza Affari

LECCO – Si è svolto ieri, mercoledì 4 marzo, il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, richiesto dal sindaco di Lecco Mauro Gattinoni e dalla vicesindaco Simona Piazza a seguito del grave episodio avvenuto nei giorni scorsi, l’accoltellamento di un giovane in Centro città.

Dal confronto con Prefetto, Questore e Forze dell’Ordine è emersa la decisione di rafforzare in modo significativo il dispositivo di prevenzione nell’area della stazione ferroviaria e nelle vie limitrofe del centro, attraverso una specifica delimitazione operativa che consentirà controlli più stringenti e interventi immediati.

Nel corso del tavolo è stata inoltre ribadita l’ipotesi, già formalizzata nel luglio 2025 su richiesta dei sindaci di tutta la provincia di Lecco, che il Ministero dell’Interno valuti anche per questo territorio l’attivazione del progetto “Strade Sicure”. Nel bilancio dello Stato per il 2026, tuttavia, non risultano stanziamenti che consentano l’avvio della misura.

“Lo Stato è il titolare dell’ordine pubblico e della sicurezza di tutti i cittadini, e le forze dell’ordine devono essere messe in grado di potere operare al meglio con uomini, mezzi e formazione” ha commentato il sindaco Mauro Gattinoni.

Il primo cittadino ha ricordato inoltre che a gennaio ha sottoscritto la proposta avanzata da ANCI al Governo per alimentare un Fondo unico nazionale destinato a rafforzare gli organici delle polizie locali e delle forze dell’ordine, con una dotazione di almeno 500 milioni di euro.

“Oggi abbiamo chiesto di attivare in città azioni ancora più mirate – prosegue Gattinoni – con facoltà di effettuare perquisizioni, controlli e ispezioni straordinarie nelle aree dove si concentrano fenomeni di spaccio, microcriminalità e degrado. Non solo presidio statico, ma azione puntuale e coordinata”.

La vicesindaco Simona Piazza ha sottolineato il lavoro svolto negli anni con Prefettura e Questura all’interno del COSP. “Non ci siamo mai sottratti al confronto e non iniziamo oggi – ha aggiunto –. Da anni lavoriamo in stretto raccordo con Prefettura e Questura all’interno del COSP, condividendo dati, criticità e priorità. Ora, dopo un episodio così grave, era necessario un ulteriore investimento da parte di chi è responsabile della pubblica sicurezza”.

Il Comune ha ribadito che il tema della sicurezza non riguarda soltanto la zona della stazione ferroviaria. Nel corso dell’incontro è stata chiesta attenzione anche ad altri punti sensibili della città: Meridiana, Isolago, Germanedo, Piazza Affari e alcune aree del centro e dei rioni che necessitano di interventi mirati e continuativi.

“La sicurezza per noi – concludono il Sindaco e la Vicesindaco – è qualità della vita in tutti i quartieri, nei parchi, nelle piazze dove vivono famiglie e lavorano i commercianti. I cittadini non devono cambiare abitudini o rinunciare a vivere la città per timore: ora replichiamo con lo stesso impegno nelle altre zone che necessitano di interventi mirati”.

Il Comune ricorda inoltre che la città è monitorata 24 ore su 24 da oltre 220 telecamere nell’ambito del progetto “Eyes on Lecco”, che è capofila di 28 comuni nel progetto regionale “Stazioni Sicure” e di 5 comuni nel progetto SMART – Servizio Monitoraggio Aree a Rischio del Territorio, e che il Comando di Polizia Locale è stato rafforzato con nuove assunzioni e attività di formazione.