Ciclopedonale Dervio-Corenno, partiti i lavori del Progetto Brezza

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Lunedì 21 settembre l’avvio del cantiere per il collegamento previsto dal percorso cicloturistico regionale PCIR 3 Adda Colico-Abbadia Lariana

Il cantiere durerà dieci mesi: durante i lavori sarà istituito un senso unico alternato regolato da un semaforo intelligente

DERVIO – È partito il cantiere per la realizzazione del collegamento ciclopedonale tra Dervio e Corenno Plinio, uno degli interventi previsti dal percorso cicloturistico regionale PCIR 3 Adda tratto Colico-Abbadia Lariana, nell’ambito del Progetto Brezza.

I lavori hanno preso il via lunedì 21 settembre e rappresentano un nuovo passaggio nella realizzazione dell’itinerario che dovrà collegare diversi Comuni della sponda orientale del lago di Como.

Per l’intero percorso, Regione Lombardia ha assegnato 11.284.000 euro alla Provincia di Lecco, incaricata del coordinamento unitario dei sette stralci funzionali relativi ad Abbadia Lariana, Bellano, Dervio, Colico, Mandello del Lario, Lierna e Perledo. A queste risorse si aggiungono 3.123.500 euro a carico dei Comuni e 250.000 euro della Provincia di Lecco, per un investimento complessivo di 14.657.500 euro.

All’avvio del cantiere erano presenti la presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann, il vicepresidente e consigliere provinciale delegato a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità e Viabilità Mattia Micheli e il sindaco di Dervio Stefano Cassinelli.

“L’avvio dei lavori a Dervio rappresenta un’altra tappa fondamentale per la realizzazione dell’intero progetto, che abbiamo sostenuto fortemente e coordinato con grande convinzione per rilanciare la mobilità cicloturistica sulla sponda orientale del lago di Como”, ha dichiarato Alessandra Hofmann, presidente della Provincia di Lecco. “Una sfida affascinante, che stiamo portando avanti con grande entusiasmo insieme ai Comuni e che contiamo di completare nei prossimi due anni”.

Per Mattia Micheli, il progetto nasce dalla collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e punta a integrare mobilità cicloturistica e sicurezza stradale. “Questo progetto, reso possibile da un grande gioco di squadra tra Regione Lombardia, Provincia di Lecco e Comuni, unisce la volontà di realizzare un itinerario cicloturistico per dare più attrattività ai nostri territori a una maggiore sicurezza della Sp 72”, ha spiegato.

Il vicepresidente ha inoltre sottolineato il ruolo dell’intermodalità: “Questi tratti, che andranno a congiungersi tra di loro grazie all’intermodalità e alle sinergie che stiamo sviluppando con il trasporto su treni, bus e navigazione, saranno di grande richiamo per i cittadini della nostra provincia e per i turisti”.

Il cantiere di Dervio si svilupperà in due fasi. La prima parte dai tubi della centrale in direzione di Corenno e interessa un tratto di circa 200 metri. Sono previsti il posizionamento di pali di sostegno e la demolizione di alcune parti di roccia. Questa prima fase dovrebbe durare circa due mesi.

Successivamente i lavori si sposteranno dalla casa cantoniera verso Corenno, per un ulteriore tratto di circa 300 metri. Per questa parte, la durata prevista dall’appalto è di 10 mesi.

L’avvio del cantiere comporterà anche modifiche temporanee alla circolazione. Durante la fase di realizzazione dell’opera sarà istituito un senso unico alternato, regolato da un impianto semaforico intelligente. Il sistema rileverà automaticamente i veicoli in arrivo dai due lati e gestirà di conseguenza il passaggio dei mezzi, riducendo i tempi di attesa rispetto a un normale semaforo a tempo.

A Dervio il nuovo cantiere si inserirà inoltre in un periodo caratterizzato dalla contemporanea presenza di un altro intervento infrastrutturale. “Ci aspettano due anni difficili perché al cantiere per la ciclabile si sovrapporrà, entro fine anno, il cantiere per il peduncolo di collegamento tra Chiari (svincolo Ss 36) e la strada provinciale 72”, ha spiegato il sindaco Stefano Cassinelli.

L’amministrazione ha previsto alcune misure per contenere i disagi, tra cui il semaforo intelligente, ma il primo cittadino ha evidenziato le dimensioni dei due cantieri: “Abbiamo cercato di mettere una serie di punti fermi per limitare i disagi il più possibile, come il semaforo intelligente, ma sono due cantieri di grande portata quindi dobbiamo accettare che ci saranno disagi”.

Cassinelli guarda però anche agli interventi che saranno completati nei prossimi anni: “Ma dobbiamo guardare oltre e pensare che terminati questi interventi, oltre a una bretella in fase di progettazione per il collegamento alla Foppa dalla casa cantoniera, avremo finalmente una ciclopedonale sicura che collegherà Dervio a Corenno, che permetterà di muoversi a piedi o in bici senza pericoli”.

Il sindaco ha infine richiamato anche l’altro obiettivo legato al peduncolo: “Avremo inoltre il peduncolo che eliminerà il traffico in centro paese ogni volta che c’è un problema sulla Superstrada, cosa che quest’anno abbiamo visto verificarsi più volte”.

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