Presentate le nuove modalità di utilizzo delle strutture per la raccolta dei rifiuti
Azzoni: “L’obiettivo è evitare che ai Resinelli arrivino rifiuti da altri Comuni e migliorare la differenziata”
PIANI RESINELLI – Le EcoCasette dei Piani Resinelli cambiano modalità di accesso. Dopo l’incontro informativo organizzato sul piazzale Daniele Chiappa, è entrato nella fase operativa il nuovo sistema pensato per rendere più ordinata ed efficiente la raccolta dei rifiuti e, soprattutto, contrastare i conferimenti impropri da parte di persone che non hanno titolo a utilizzare il servizio.
Le strutture interessate sono quelle di piazzale Daniele Chiappa, del parcheggio del Parco Valentino e di via alla Carlanta. La novità principale è che le EcoCasette resteranno disponibili 24 ore su 24 e sette giorni su sette, ma l’apertura sarà consentita esclusivamente attraverso Carta Regionale dei Servizi oppure QR Code.
A poterle utilizzare saranno residenti, proprietari di seconde case e loro familiari, attività economiche, rifugi e gli altri utenti autorizzati. A spiegare il motivo dell’intervento è il sindaco di Abbadia Lariana Roberto Sergio Azzoni. “Fino ad oggi le casette erano di fatto aperte a tutti e questo stava creando diversi problemi. C’era chi arrivava anche da altri Comuni e portava ai Resinelli il proprio materiale da smaltire”, ha sottolineato.
Il nuovo sistema, precisa il primo cittadino, non riduce il servizio per chi vive o utilizza stabilmente l’area. “Le casette non vengono eliminate e non avranno orari ridotti: resteranno apribili 24 ore su 24 e sette giorni su sette, ma da chi avrà titolo per farlo”.
Per entrare sarà sufficiente utilizzare la CRS, oppure richiedere un apposito QR Code presso l’ufficio TARI comunale. L’obiettivo è impedire che le EcoCasette diventino un punto di conferimento per utenti provenienti da Ballabio, dalla Valsassina, da Lecco o da altri territori. “Chi arriva ai Resinelli per una giornata e consuma un pasto o un panino ha comunque a disposizione i normali cestini. Il problema nasce quando vengono portati qui quantitativi di rifiuti che nulla hanno a che fare con le utenze del posto”, ha osservato Azzoni.
Le EcoCasette sono state inoltre dotate di illuminazione e videosorveglianza. Un ulteriore strumento di controllo pensato per scoraggiare l’abbandono dei rifiuti all’esterno delle strutture e individuare eventuali comportamenti scorretti. “L’obiettivo è ridurre il degrado provocato da conferimenti impropri e migliorare la qualità della raccolta differenziata”, ha ribadito il sindaco.
Le nuove modalità puntano quindi a mettere ordine in una situazione che negli ultimi tempi aveva creato disagi, mantenendo però una fruibilità ampia per chi ha effettivamente diritto al servizio. Il nuovo modello interessa una zona particolare come quella dei Piani Resinelli, frequentata durante l’anno da residenti, proprietari di seconde case, escursionisti e turisti. Proprio questa forte presenza di utenti diversi aveva reso più complessa la gestione dei rifiuti.
Con l’accesso controllato, le amministrazioni coinvolte e Silea puntano ora a rendere più semplice distinguere tra le utenze regolari e chi utilizzava impropriamente le EcoCasette. Una modifica che, nelle intenzioni dei Comuni, dovrà tradursi in meno abbandoni, maggiore controllo e una raccolta differenziata più efficiente, senza penalizzare chi ai Piani Resinelli vive, lavora o possiede un’abitazione.
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