Celebrata la Santa Messa da don Giovanni, seguita dal tradizionale pranzo con il tradizionale risotto del Magnodeno
LECCO – Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice all’edizione 2026 dell’Assalto al Magnodeno, il tradizionale appuntamento che ogni anno richiama appassionati della montagna, famiglie e volontari lungo i sentieri che conducono alla vetta lecchese.
Numerosi partecipanti hanno affrontato la salita verso il Magnodeno, vivendo un’esperienza all’insegna del contatto con la natura e dello spirito di comunità caratterizza la manifestazione.
Momento centrale della giornata è stata la Santa Messa celebrata alle 11.15 in vetta da don Giovanni Giovannoni, parroco della Comunità Pastorale Beato Serafino di Maggianico e Chiuso.

Al termine della celebrazione, i partecipanti si sono ritrovati per il tradizionale momento conviviale. Alle 12.30 è stato infatti servito il pranzo in baita, con protagonista il celebre risotto del Magnodeno, piatto simbolo dell’evento e immancabile appuntamento gastronomico particolarmente apprezzato dagli escursionisti.
Tra panorami mozzafiato, amicizia e spirito di aggregazione, anche quest’anno l’Assalto al Magnodeno ha confermato il proprio valore come una delle manifestazioni più sentite del territorio, capace di unire fede, natura e tradizione in una giornata di autentica festa.
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