Emozioni al Cai Calolzio: Serafino Ripamonti racconta la salita invernale della Nord dell’Eiger

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Serafino Ripamonti

Una serata di racconti, venerdì scorso, con l’alpinista membro del Gruppo Ragni

Foto, video, aneddoti e racconti, i tanti presenti hanno potuto rivivere una salita mitica

CALOLZIOCORTE – La serata è stata molto partecipata quella di venerdì scorso, tante le persone che si sono riunite nella sede del Cai Calolzio per ascoltare dall’alpinista lecchese Serafino Ripamonti la salita invernale dell’Eiger, montagna mitica che ha fatto la storia dell’alpinismo. Grazie a foto, video, aneddoti e racconti, i presenti hanno potuto rivivere la salita del Ragno di Lecco sulla Nord dell’Eiger in inverno.

Giuseppe Rocchi

Presenti alla sera anche lo storico di montagna Alberto Benini e l’alpinista, artista e scenografo Bill Beech. Dopo i saluti del presidente del Cai Calolziocorte Giuseppe Rocchi, la parola è passata al protagonista che ha ripercorso la storia della sua avventura.

Alberto Benini

Al termine della proiezione ha preso la parola Benini che ha ricordato le vicissitudini legate  alla prima salita italiana del 1962, a cui Giovanni Capra ha dedicato il libro “Due cordate per una parete”: “Sono davvero molto emozionato – ha detto – la storia dell’Eiger è molto complicata, piena di incontri e di persone. Una montagna da sogno ma allo stesso da incubo, la cui fama sinistra non ha però scoraggiato i numerosissimi alpinisti che negli anni vi si sono cimentati, con esiti spesso tragici”.

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