Nello scorso week-end una quindicina di soci hanno affrontato la ferrata Schuster
CALOLZIOCORTE – Una bella uscita nel cuore delle Dolomiti, lo scorso fine settimana, per quindici soci del Cai Calolziocorte. Guidato dal vicepresidente Antonio Radaelli, il gruppo ha effettuato un percorso ad anello di due giorni con partenza e arrivo al Passo Sella (2180 m), toccando Rifugio Comici (2153 m), Rifugio Vicenza (2253 m), Ferrata Schuster, cima Sassopiatto (2958 m), Rifugio Sassopiatto (2300 m) e Rifugio Pertini (2300 m).
Il massiccio del Sassopiatto o Plattkofel in tedesco (Saspiat in ladino) è una delle due montagne che formano il Gruppo del Sassolungo tra Val Gardena e la Val di Fassa. Quello del Sassolungo-Sassopiatto è un piccolo gruppo, non molto esteso, che però offre un gran numero di torri e contrafforti e nell’arco della storia è stato oggetto di numerose imprese alpinistiche.

La ferrata Schuster è contraddistinta da segni in vernice (rossa o bianco-rossa), che aiutano molto, soprattutto nei tratti non attrezzati dove la presenza di varie gole o canali paralleli induce facilmente all’errore. I tratti non attrezzati (difficoltà 1° grado) sono numerosi e lunghi, soprattutto nella prima parte dell’itinerario. La difficoltà della Schuster non è quindi da attribuirsi tanto ai passaggi attrezzati che risultano essere piuttosto contenuti e piacevoli ma alla maggior parte del percorso che si sviluppa appunto lungo canalini e roccette esposte non armate.
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