12,5 milioni a livello regionale per rafforzare i servizi e contrastare lo spopolamento delle aree montane
Piazza: “Risorse fondamentali per garantire servizi nei territori montani”; Zamperini: “Servono politiche per dare un futuro alle terre alte”
LECCO – Oltre 960 mila euro per sostenere il funzionamento delle Comunità montane del territorio lecchese. È quanto previsto dal riparto approvato da Regione Lombardia per il 2026, che mette complessivamente a disposizione 12,5 milioni di euro a livello regionale.
Nel dettaglio, alla Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera sono destinati 483.776 euro, mentre alla Comunità Montana Lario Orientale – Valle San Martino andranno 478.365 euro. Le risorse serviranno a garantire il funzionamento degli enti e a sostenere i servizi gestiti in forma associata tra i Comuni.
A livello regionale, la quota principale – 11 milioni di euro – è destinata alle attività ordinarie delle Comunità montane, mentre 1,5 milioni premiano la collaborazione tra enti locali nella gestione condivisa di funzioni e servizi. Il riparto tiene conto di diversi fattori, tra cui popolazione, altitudine e superficie, per adattare i contributi alle caratteristiche dei territori.
“Si tratta di risorse fondamentali per garantire continuità amministrativa, efficienza e qualità dei servizi nei territori montani – dichiara il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza –. Le Comunità Montane rappresentano un presidio essenziale per i nostri territori, soprattutto in una provincia come Lecco, dove la dimensione montana è parte integrante dell’identità e dello sviluppo locale”.
“Con questo provvedimento – prosegue Piazza – Regione Lombardia conferma il proprio impegno concreto nel sostenere gli enti locali e nel promuovere forme di gestione associata, che consentono di ottimizzare le risorse e migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa. Investire sulle Comunità Montane significa investire sul futuro delle aree interne, contrastando lo spopolamento e valorizzando le specificità territoriali”.
Sulla stessa linea il consigliere regionale e presidente della Commissione Montagna Giacomo Zamperini: “È un passo concreto per sostenere le Comunità Montane lombarde. Solo con risorse adeguate e politiche mirate possiamo garantire un futuro alle nostre terre alte. I territori montani richiedono attenzione delle istituzioni per affrontare sfide ambientali, sociali ed economiche e per contrastare lo spopolamento, intervenendo su energia, infrastrutture, dissesto idrogeologico e sostegno alle eccellenze agroalimentari locali”.
Zamperini aggiunge: “Dobbiamo garantire il ‘freedom to stay’, il diritto a restare: senza casa, lavoro, servizi e infrastrutture, la montagna si spopola. Politiche sostenibili devono permettere a cittadini e famiglie di continuare a vivere e lavorare nei territori dell’arco alpino e prealpino, favorendo anche un vero controesodo delle nuove generazioni”.
Le risorse, evidenziano i promotori del provvedimento, sono destinate a rafforzare servizi, infrastrutture e progettualità nelle aree montane, con l’obiettivo di sostenere cittadini, imprese e comunità locali.


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