Assalto al Resegone, in vetta anche la giovane Alessia: “Un sogno diventato realtà”

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Un sogno che diventa realtà: Alessia in vetta al Resegone

Grazie ai componenti del gruppo Maistracc e la carrozzina messa a disposizione dall’Ersaf di Canzo

LECCO – Un sogno che si avvera. La magia di attraversare il bosco, poi, arrivare fino in vetta. Oggi per Alessia, una ragazza disabile di 15 anni si è avverato un desiderio, raggiungere la cima della montagna lecchese per eccellenza, il Resegone. Il grazie va al gruppo Maistracc di Colverde (Como).

Un momento della messa celebrata in vetta al Resegone

Il gruppo, per diversi anni il più numeroso dell’Assalto al Resegone (seguirà articolo), non ha voluto mancare l’appuntamento neanche quest’anno, unendo il divertimento di una giornata insieme all’emozione di far avverare un sogno. Venti, fra uomini e ragazzi, si sono messi a disposizione e a turno si sono dati il cambio portando Alessia in spalla grazie ad una particolare carrozzina messa a disposizione gratuitamente dalla Ersaf di Canzo.

“Ho visto il bosco dall’interno per la prima volta lungo un sentiero – racconta Alessia, che fino ad oggi aveva guardato gli alberi dalla strada – è una delle cose più magiche che avrei potuto vivere. Non mi ero fatta un’idea di come potesse essere il Resegone, ma è davvero bello – poi il ringraziamento – i ragazzi che mi hanno portata sono dei grandi, meritano il meglio”.

In mezzo la giovanissima Alessia

Ad accompagnare Alessia verso la vetta c’erano anche mamma Angela e papà Stefano: “Dobbiamo ringraziare l’Ersaf, tutti gli amici dei Mai Strac e chi si è aggregato in questa spedizione – commentano – Alessia aveva sempre sentito parlare del Resegone, ma poteva vedere fotografie solo dal computer, oggi invece ci è potuta arrivare”.

La gioia della ragazza nel vedere il suo sogno diventare realtà ha commosso ed emozionato tutti i partecipanti della manifestazione; “è scesa una lacrima quando l’abbiamo vista arrivare, poi abbiamo festeggiato tutti insieme”.