Un viaggio d’altri tempi per cinque soci della scuola… ecco il diario dell’avventura

Stefano Bolis, Massimiliano Gerosa, Jacopo Gregori, Paolo Riboldi e Silvia Favaro i protagonisti

LECCO – 1969-2019, sono iniziati in maniera particolare i festeggiamenti per i 50 anni della Scuola Nazionale di Scialpinismo del Cai Lecco.

Fondata nel 1969, per volere della sezione ad opera di alcuni appassionati esperti alpinisti guidati da Riccardo Cassin, nel corso degli anni ha insegnato e accompagnato una moltitudine di frequentatori della montagna che non la conoscevano sotto l’incantevole aspetto invernale.

Per festeggiare l’importante traguardo un gruppo di soci ha organizzato un “Viaggio tra le Orobie con gli sci ai piedi”.

Un’avventura d’altri tempi, da pianificare giorno per giorno in base alle condizioni meteo e della neve. E’ stato studiato un itinerario di massima, l’idea è quella di arrivare all’Aprica per la fine della settimana, ma alla fine è la natura a dettare le regole e a indicare la direzione… Inoltre è necessario trovare rifugi e bivacchi dove passare la notte.

Partiti in quattro amici, Stefano Bolis, Massimiliano Gerosa, Jacopo Gregori, Paolo Riboldi, proprio in queste ore dovrebbe aggiungersi il quinto elemento, Silvia Favaro.

I preparativi – sabato 15 marzo

L’idea era quella di partire da Lecco ma l’assenza di neve ha costretto a optare per un cambio di programma spostando la partenza in Val Gerola.

Sabato 15 marzo, tanto entusiasmo alla vigilia della partenza: “Dopo un’attenta pianificazione, finalmente domani daremo il via a una traversata incredibile, un’avventura d’altri tempi… seguiamola con i mezzi moderni. In bocca al lupo ai nostri amici Stefano Bolis, Massimiliano Gerosa, Jacopo Gregori, Paolo Riboldi e Silvia Favaro.

La partenza – domenica 16 marzo

“20 chilometri e 1400 metri di dislivello per la prima tappa di riscaldamento! Da Pescegallo al Pizzo dei Tre Signori e ritorno a Gerola passando dai laghi di Trona e d’Inferno… forza ragazzi!!!”

Secondo giorno – lunedì 17 marzo

“Secondo giorno per una grande salita esplorativa alla ricerca del Passo Perduto… Condizioni difficili e visibilità precaria non hanno scoraggiato i nostri eroi che sono riusciti a superare il Ponteranica e, in parte con gli sci in spalla, sono scesi fino al lago Valmora e poi su al rifugio San Marco dove hanno potuto togliersi le zavorre dalle spalle!!! Avanti così!!!”

Terzo giorno – martedì 18 marzo

“La nevicata notturna ha aggiunto uno scenario da favola a una Tappa incredibile!

  • 6 passi attraversati: Passo San Marco, Passo d’Orta, Passo Pedena, Passo Sona, Passo del Vallone, Passo della Scala, su alla Cima di Lemma e giù fino al Rifugio il Pirata
  • oltre 20 km di polvere
  • 2000 metri di dislivello
  • 0 persone incontrate tranne Serena del Rifugio San Marco che ringraziamo tanto!

Quarto giorno – mercoledì 19 marzo

“Una semplice tappa di recupero sarebbe stata troppo noiosa e banale per i nostri campioni che, superata la Bocchetta dei Lupi, oggi si sono inventati un meraviglioso cambio di programma!!! Sono saliti sul Monte Toro e hanno trovato rifugio in un baitello in Val Cervia… altri 1500 metri di dislivello anche oggi!!!Avanti così!!!”

Il viaggio continua…

Come detto, c’è un itinerario di massima ma ogni giorno riserva sempre nuove sorprese. Le condizioni meteo e della nave sono determinanti nella scelta del percorso. Per permettere a tutti di condividere le emozioni di questo viaggio in diretta i protagonisti, quotidianamente, aggiornano un diario sulla pagina Facebook della Scuola Nazionale di Scialpinismo Cai Lecco. Il viaggio continua…