Il gruppo ha riunito circa cinquanta partecipanti tra soci e famiglie con bambini
La prossima gita è prevista il 12 aprile al Monte Sporavera
LECCO – Un fine settimana tra sci, escursioni e paesaggi dolomitici per i soci della Strada Storta, sottosezione del CAI Lecco, che nel primo weekend di marzo hanno organizzato una due giorni in Val di Fassa dedicata agli appassionati di sci alpino, escursionismo e scialpinismo.
L’uscita ha coinvolto circa una cinquantina di persone, partite da Lecco all’alba di sabato 7 marzo 2026 dirette a Moena. Per l’occasione il direttivo ha sperimentato una nuova formula logistica, con il viaggio effettuato con auto proprie invece che in pullman, scelta che ha favorito anche la partecipazione di alcune famiglie con bambini.

Il programma prevedeva inizialmente una giornata al Passo San Pellegrino, ma la chiusura della strada al traffico per le gare di Coppa del Mondo di sci femminile ha costretto il gruppo a fermarsi prima, nella località di Bellamonte (Predazzo). Qui i soci hanno potuto scegliere tra diverse attività nel comprensorio Bellamonte – Alpe Lusia, tra sci alpino, scialpinismo e camminate sulla neve.

Alcuni gruppi hanno optato per le escursioni. Un primo gruppo di camminatori e scialpinisti ha raggiunto il rifugio Le Cune (2210 metri), da cui è stato possibile ammirare il panorama sulla catena di Bocche, il Lagorai e il Catinaccio – Rosengarten, patrimonio dell’Unesco. Un altro gruppo, partito da Soraga di Fassa, ha raggiunto invece il rifugio Vajolet (2243 metri) ai piedi delle omonime torri.

Gli sciatori si sono invece divertiti sulle piste del comprensorio Bellamonte – Alpe Lusia, tra tracciati di diversa difficoltà, dalle piste più semplici fino alle discese più impegnative come il Canalone Tomba e la Direttissima. In serata, a Moena, alcuni soci hanno seguito le iniziative legate alle gare internazionali, tra la sfilata delle atlete, le premiazioni della Discesa Libera e l’estrazione dei pettorali del Super G, tifando per Sofia Goggia e celebrando la vittoria di Laura Pirovano nella seconda discesa libera.

Le attività sono proseguite anche nella giornata di domenica 8 marzo, quando il gruppo degli sciatori ha percorso il Sellaronda in senso orario, partendo da Campitello e passando dal Col Rodella, dal rifugio Comici, da Selva di Val Gardena, Corvara, Badia, Arabba e Porta Vescovo, prima del rientro al Col Rodella. Nel complesso gli sciatori hanno percorso oltre 26 chilometri di piste e più di 40 chilometri attorno al massiccio del Sella, tra discese e risalite con cabinovie e seggiovie.

Il weekend si è concluso con la cena in albergo, momento che ha riunito i partecipanti dopo le attività svolte in piccoli gruppi durante le due giornate. La Strada Storta ha già annunciato il prossimo appuntamento: una gita prevista il 12 aprile al Monte Sporavera, sul lago di Endine.
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