Cavalieri Erranti, in tanti alla serata Gamma dedicata all’avventura e all’amicizia

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A fine serata un importante annuncio in vista dell’80esimo dei Ragni di Lecco

I due gruppi alpinistici collaboreranno insieme per il Lecco Climbing Festival, a ottobre

LECCO – Una sala Ticozzi piena, storie che attraversano montagne e continenti, ma soprattutto un filo rosso capace di unire ogni racconto: l’amicizia. È stato questo lo spirito di “Cavalieri Erranti – storie di avventure in giro per il mondo”, la serata organizzata dal gruppo alpinistico Gamma andata in scena il 14 maggio a Lecco.

Ad aprire l’incontro è stata la giornalista Caterina Franci, che ha sottolineato il senso dell’iniziativa: portare fuori dalla “comfort zone” le esperienze nate all’interno delle serate sociali del gruppo, condividendole con tutta la città e con chiunque voglia lasciarsi ispirare dalle storie della montagna.

Un viaggio ideale che, nel corso della serata, ha portato il pubblico dalla Val Masino al Marocco, dalla Scozia fino al Kirghizistan, passando attraverso racconti di alpinismo, scialpinismo, esplorazione e memoria.

Claudio Cendali, presidente del Gruppo Gamma

Dopo il saluto iniziale del presidente del Gamma Claudio Cendali, il primo momento della serata è stato dedicato al ricordo di Massimo Ratti, alpinista lecchese molto amato e scomparso nel 2024.

Marco ‘Mela’ Corti e Giovanni Ripamonti

Sul palco sono saliti il regista Giovanni Ripamonti e Marco “Mela” Corti per raccontare la richiodatura di “Waiting List” sulla Punta Fiorelli, definita da Mario Sertori nella guida Solo Granito come “uno dei più bei itinerari dell’intera Val Masino”. Un tributo intenso all’amico “Maxi”, ripercorrendo anche la salita della via di Corti insieme alla moglie Anouk Tanchis e il weekend in Val Merdarola durante il quale il gruppo di amici ha realizzato un bivacco in memoria del giovane.

Da sinistra Ruben Monti, Matteo Garbellini e Amos Bonaiti

Spazio poi all’avventura con Amos Bonaiti, Matteo Garbellini e Ruben Monti, protagonisti di un viaggio scialpinistico in completa autonomia tra le montagne dell’Atlante marocchino, tra paesaggi remoti e spirito di esplorazione.

Pietro Saggiante

Dalle atmosfere del Nord Africa si è poi passati al freddo della Scozia, con il racconto di Sandro Maranetto e del Gamma Pietro Saggiante, che hanno condiviso le cronache di una settimana di arrampicata su ghiaccio e misto sul Ben Nevis.

Nel corso della serata non è mancato un momento particolarmente toccante dedicato a Giorgio De Capitani, per tutti “Ape”, membro storico del Gamma rimasto coinvolto insieme all’amico Nicolò Ratti nella valanga dello scorso 5 aprile in Svizzera. Dopo giorni di apprensione, Ape sta proseguendo il suo percorso di recupero a Milano e ha voluto salutare il pubblico con un messaggio inviato alla sala.

Marco Zanchetta e Mattia Sandionigi

Gran finale con il racconto della spedizione in Kirghizistan di Davide Pontiggia e Marco Zanchetta dei Ragni di Lecco insieme al Gamma Mattia Sandionigi. Nell’estate scorsa il gruppo ha aperto “The Game of Forty” e ripetuto alcune vie sulla big wall dell’Ak-Su Valley, tra cui la celebre “Perestroika Crack”.

Uno sguardo è stato rivolto anche al futuro: nel 2026 il Gamma ha annunciato una spedizione al Siula Grande, la montagna delle Ande peruviane resa celebre dal libro La morte sospesa, che racconta la drammatica vicenda di Simon Yates, ospite a Lecco proprio grazie ai Gamma nel 2015.

Claudio Cendali e Matteo De Zaiacomo

La serata si è conclusa con un importante annuncio condiviso dal presidente dei Ragni di Lecco Matteo “Giga” De Zaiacomo, in vista dell’80° anniversario dello storico gruppo alpinistico lecchese. Gamma e Ragni collaboreranno infatti alla prima edizione del “Lecco Climbing Festival”, in programma il 16, 17 e 18 ottobre tra la città e le montagne lecchesi. Tre giorni di eventi, racconti, arrampicata e molto altro: “80 anni sono un compleanno e ogni compleanno si celebra con una festa – ha detto De Zaiacomo – la nostra sarà questa. Ci unisce l’amore per il verticale ma soprattutto l’amicizia e la voglia di avventura e come questa sera, vogliamo ‘uscire’ dai classici spazi alpinistici e aprirci alla città. Ringrazio il gruppo Gamma, con il quale stiamo lavorando, e tutti gli enti che ci stanno supportando: sarà davvero una grande festa, ma speriamo anche che sia un nuovo punto di partenza”.

In sala erano presenti anche la presidente del Cai Lecco Paola Frigerio e l’assessore comunale Giovanni Cattaneo, a testimonianza del forte legame tra il mondo dell’alpinismo e la comunità lecchese.

GALLERIA FOTOGRAFICA a cura di Giancarlo Airoldi

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