Piani Resinelli pronti al rilancio. I Comuni fanno squadra per l’estate

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PIANI RESINELLI - SINDACI (1)
Gli amministratori locali di fronte alla chiesetta dei Piani Resinelli, alle loro spalle la Grignetta

Escursioni guidate, iniziative e un presidio fisso della Polizia locale la domenica

Lecco, Mandello, Abbadia, Ballabio e Comunità montana uniscono le forze

PIANI RESINELLI – Una strategia comune per il rilancio dei Piani Resinelli verso un turismo più vivo, meno ‘mordi e fuggi’, più ordinato e sostenibile: a prendere in mano il futuro della località montana ci pensano quattro giovani sindaci con il coordinamento della Comunità montana.

Le amministrazioni comunali di Lecco, Abbadia, Mandello e Ballabio, che ne condividono la gestione, hanno deciso di unire le forze affinché le grandi potenzialità dei Piani Resinelli possano essere messe a frutto.

“E’ probabile che, come lo scorso anno, anche questa estate saranno privilegiate le mete di prossimità e quindi che verrà molta gente ai Piani Resinelli – sottolinea Carlo Greppi, presidente della Comunità Montana – Vogliamo valorizzare le potenzialità che ci sono, con le attività più variegate e che siano di richiamo non solo per gli alpinisti ma anche per le famiglie”.

Da destra Carlo Greppi con il sindaco di Abbadia Roberto Azzoni e Giovanni Bussola, sindaco di Ballabio

L’ente montano sta predisponendo un programma di escursioni guidate, alla portata di tutti e altre più impegnative, e iniziative culturali all’aria aperta; saranno nuovamente visitabili le Miniere e anche la Casa Museo Villa Gerosa dovrebbe avere delle giornata di apertura. A giugno tornerà attivo l’infopoint turistico e si svolgerà il primo dei tre appuntamenti con il Resinelli Tourism Lab (6 giugno, 10 luglio, 25 luglio).

A luglio sarà inoltre inaugurata la nuova passerella del Belvedere, già fruibile da tempo ma che non ha ancora avuto il ‘battesimo’ ufficiale.

“Sono tutte occasioni di richiamo ed esperienze da vivere – ha aggiunto Greppi – quello che vorremmo è fare in modo che il turismo ‘mordi e fuggi’ di oggi in futuro possa ‘allungarsi’ un pochino di più”.

Il presidio fisso della Polizia Locale

Una delle novità più significative è sul fronte della sicurezza e sarà il presidio fisso di Polizia Locale le domeniche e nei giorni festivi durante il periodo estivo, che troverà posto in un ufficio nell’immobile del Cereghini.

L’ufficio che ospiterà il presidio della Polizia Locale

“E’ uno sforzo importante di cui dobbiamo essere orgogliosi – ha sottolineato il sindaco di Abbadia, Roberto Azzoni – non è semplice garantire questo servizio a fronte di situazioni altrettanto problematiche che abbiamo vissuto già lo scorso anno sul lago e che si riproporranno anche per la prossima estate. E’ un presidio che però riteniamo necessario per garantire la sicurezza, per la gestione della viabilità e per intervenire in caso di emergenza”.

Si vogliono evitare le scene viste qualche settimana fa, con il parcheggio esaurito e le auto posteggiate anche lungo i tornanti, e per questo saranno istituite delle corse aggiuntive dei pullman che colleghino in particolare Lecco con la località montana, ma si vuole anche offrire un senso di maggiore sicurezza alla zona a fronte di alcuni tentativi di furto alle baite che si sono verificati proprio in questi ultimi giorni.

L’immobile del Cereghini sede dell’ufficio turistico

“Non vuole essere un presidio di mero controllo ma di supporto ai visitatori – ha spiegato il sindaco di Mandello, Riccardo Fasoli – Uno sforzo deve essere fatto anche dai fruitori, che non devono sentirsi in vacanza dalle regole civili e dal rispetto per l’ambiente”.

Per fare il turismo servono anche gli imprenditori

Turismo, accessibilità e sicurezza: queste, dunque, le tre linee di intervento sulle quali le amministrazioni comunali insieme all’ente montano hanno deciso di muoversi.

“Abbiamo iniziato a confrontarci insieme lo scorso inverno – ha spiegato il sindaco del capoluogo, Mauro Gattinoni – consapevoli delle potenzialità che questo luogo può esprimere. Gli amministratori possono creare le basi, ma il turismo si deve fare insieme e servono anche gli imprenditori per questo. L’invito che facciamo agli operatori è quello di seguire questa scia”.

Il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni e Riccardo Fasoli, sindaco di Mandello

“E’ un segnale importante – ha sottolineato il sindaco di Ballabio, Giovanni Bussola – al di la dei colori politici, abbiamo dato la dimostrazione che è possibile fare rete. Ma la vera forza del territorio sono poi le attività che lo rendono vivo, è importante che ci sia la loro partecipazione a questo processo”.

Un primo passo, quindi, “un punto di partenza e non di arrivo” ha sottolineato il sindaco Azzoni di Abbadia. La prossima svolta sarà la convenzione tra i quattro comuni, ora rinnovata fino alla fine dell’anno, che dovrà essere ripensata in chiave strategica per proseguire insieme questo percorso.

“Dobbiamo rendere i Piani Resinelli più attrattivi e fare in modo che siano una vera risorsa – ha aggiunto Fasoli di Mandello – agli amministratori spetta il compito di disegnare la rotta del futuro”.