Furto al Rifugio Bietti-Buzzi: rubata merce per oltre 2.500 euro

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Rifugio Bietti-Buzzi

Scassinato il box al Vò di Moncodeno: spariti alimentari, attrezzature e bombole del gas

Il rifugio costretto a chiudere per riorganizzare i rifornimenti

MANDELLO – Oltre 2.500 euro di merce rubata tra alimentari, attrezzature e bombole del gas. Non solo oggetti materiali ma giornate di lavoro, organizzazione e passione per la montagna, tutto ciò che serve per garantire l’attività quotidiana di un rifugio. Lascia tanta amarezza quanto accaduto nella notte di giovedì scorso al Rifugio Bietti-Buzzi, quando ignoti hanno scassinato il box al Vò di Moncodeno, portando via buona parte del carico che sarebbe dovuto arrivare nella struttura la mattina successiva.

A raccontarlo è il gestore Marco Madama, che ha anche diffuso oggi un messaggio su Facebook: “Dopo il furto subito del carico dell’elicottero, siamo costretti a chiudere il rifugio domani e dopodomani per riorganizzare il rifornimento. Ci scusiamo per il disagio. A presto!”.

Un episodio che colpisce non solo chi gestisce la struttura, ma l’intera comunità di appassionati della montagna, perché dietro un rifugio ci sono lavoro, impegno e passione. Per quanto accaduto è stata presentata denuncia ai Carabinieri, nella speranza che si possa risalire ai responsabili di un gesto che lascia soprattutto tanta tristezza e indignazione.

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