“Alpiniste: Parole in Concerto”: una serata intensa per celebrare i 75 anni dell’Osa Valmadrera

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Una serata tra cultura, montagna ed emozioni ha aperto le celebrazioni per il 75° anniversario dell’OSA Valmadrera

Durante l’evento è stata anche presentata una spedizione di scialpinismo in Kirghizistan organizzata dai soci

VALMADRERA – Una serata intensa e ricca di emozioni ha aperto ufficialmente le celebrazioni per i 75 anni di fondazione dell’OSA Valmadrera. Venerdì 6 marzo il pubblico ha partecipato numeroso allo spettacolo “Alpiniste: Parole in Concerto”, interpretato da Natalìa Ratti.

L’evento ha proposto un originale viaggio tra musica, parole ed emozioni dedicato alle figure femminili che hanno segnato la storia dell’alpinismo. Attraverso un intreccio di narrazione e interpretazione musicale, Natalìa Ratti ha raccontato le storie di alcune delle più grandi alpiniste del mondo: Wanda Rutkiewicz, Catherine Destivelle, Alison Hargreaves, Nives Meroi e Gerlinde Kaltenbrunner.

Donne che, con coraggio e determinazione, hanno sfidato limiti personali, montagne e convenzioni sociali, lasciando un segno profondo nella storia dell’alpinismo. La performance ha alternato momenti musicali a passaggi narrativi capaci di evocare paesaggi d’alta quota, fatica e conquiste, trasformando le loro imprese in un racconto artistico intenso e suggestivo.

Lo spettacolo ha saputo unire dimensione culturale e intrattenimento, offrendo al pubblico una prospettiva originale sul mondo della montagna e sul ruolo delle donne nella sua storia. I presenti hanno seguito con grande attenzione e partecipazione emotiva, dimostrando apprezzamento per la qualità artistica e per il valore culturale della proposta.

La serata è stata anche l’occasione per presentare un’importante iniziativa legata alle celebrazioni del 75° anniversario dell’associazione. Un gruppo di nove soci dell’OSA Valmadrera partirà infatti il prossimo 25 aprile per una spedizione di scialpinismo nel cuore dell’Asia centrale, in Kirghizistan, tra le montagne della catena del Tien Shan.

Alla spedizione parteciperanno Irene Girola, Chiara Gusmeroli, Marco Rusconi (vicepresidente OSA), Mattia Dell’Oro, Niccolò Dell’Oro, Matteo Riva, Gianluca Riva e Luca Dell’Oro.

Il gruppo esplorerà due aree di grande fascino e ancora poco frequentate dallo scialpinismo: le vallate del Sary-Jaz, nella zona del Semionov Glacier, e l’altopiano di Arabel. Si tratta di territori d’alta quota caratterizzati da vasti ghiacciai, ampi bacini glaciali e cime che superano i cinquemila metri, in uno degli ambienti più spettacolari e selvaggi dell’Asia centrale.

Durante la spedizione gli scialpinisti effettueranno diverse ascensioni con gli sci, muovendosi in autonomia tra ghiacciai e vallate isolate con l’obiettivo di individuare nuove linee sciistiche e vivere un’esperienza di esplorazione in pieno stile alpinistico.

Un’iniziativa che rappresenta un modo significativo per celebrare i 75 anni di attività dell’OSA Valmadrera, storica realtà dell’alpinismo lecchese che fin dalla sua fondazione promuove la cultura della montagna, dell’alpinismo e dell’escursionismo. Un anniversario importante che guarda al futuro, portando ancora una volta lo spirito dell’associazione dalle montagne lecchesi fino alle grandi catene dell’Asia.