Addio alla vecchia funivia dei Piani di Bobbio, iniziati i lavori per il nuovo impianto

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In questi giorni si sta smantellando la storica struttura in funzione dal 1993

La nuova telecabina sarà operativa a novembre e garantirà una portata oraria di 3.400 persone. Un investimento di oltre 22 milioni di euro

BARZIO – Addio alla funivia dei Piani di Bobbio. E’ iniziato lo smantellamento dello storico impianto che lascerà spazio a una struttura di nuova generazione, progettata per migliorare capacità, sicurezza e sostenibilità. Si chiude un’epoca per la nota località sciistica. La funivia, che dal 1993 ha accompagnato sciatori ed escursionisti in quota, è arrivata al definitivo pensionamento. L’attuale impianto, seppur affidabile, risente ormai del peso degli anni. La lentezza della risalita e gli standard tecnici non sono più in linea con le moderne esigenze del turismo montano.

Al suo posto sorgerà una struttura totalmente nuova e tecnologicamente avanzata. La durata di percorrenza del nuovo impianto nel collegamento della stazione a valle con la stazione a monte sarà di circa 5 minuti con una portata oraria di 3.400 persone. Ogni cabina potrà ospitare 10 persone sedute. I sostegni di linea saranno di numero inferiore agli attuali, i veicoli saranno 90 con il magazzino vetture collocato a monte.

I lavori per il nuovo impianto sono entrati nel vivo in questi giorni. In questa fase delicata, le vecchie cabine vengono rimosse una ad una con l’ausilio di gru ad alta precisione. È un momento simbolico che segna il punto di non ritorno: ogni cabina calata a terra libera spazio per la tecnologia che verrà. Un lavoro di squadra che richiede massima attenzione e coordinamento tra i tecnici a terra e gli operatori dei mezzi meccanici.

Il video della rimozione delle vecchie cabine

Massimo Fossati, Amministratore Delegato di Itb, commenta con entusiasmo la nuova sfida: “E’ un investimento che, a opera ultimata, sarà di oltre 22 milioni di euro, di cui 10 finanziati dal Mistero del Turismo e i restanti con risorse proprie. Con il nuovo impianto aumenta la portata, sarà più performante, ecologico, silenzioso e abilitato al funzionamento notturno. E’ un miglioramento importante rispetto all’attuale telecabina che, bisogna riconoscere, fino ad oggi ha svolto un ottimo servizio”.

Una svolta che impatterà sul comprensorio dei Piani di Bobbio e il territorio circostante: “Certamente, ma non ci fermiamo – prosegue Fossati -. Stiamo già ragionando per ristrutturare il nostro rifugio a monte della telecabina. Investiremo ancora sugli impianti e cercheremo di migliorare, per quanto possibile, la parte inerente il parcheggio. Quando c’é tanta gente il problema parcheggio si presenta ovunque purtroppo. Sarà difficile trovare una soluzione definitiva ma qualcosa cerchiamo sempre di migliorare anche su questo fronte”.

Fase di dismissione della vecchia cabinovia

I lavori di dismissione della vecchia infrastruttura sono iniziati il 7 aprile al termine della stagione invernale: “Siamo in fase di smantellamento. Speriamo di rispettare il cronoprogramma e andare in funzionamento entro inizio novembre, con test e collaudi conclusi. Resterà invariato l’attacco a valle, questa era una delle condizioni per accedere al contributo ministeriale, quella di mantenere e non implementare l’infrastruttura. Anzi, siamo stati favoriti, nell’accesso al finanziamento, anche per aver diminuito il numero di pali. Il nuovo progetto avrà un impiatto diverso, si tratta di una struttura a palo unico, a beneficio anche l’aspetto ambientale. Cerchiamo di fare il meglio che è nelle nostre possibilità riguardo a ogni aspetto. Questa è la terza telecabina che gestiamo su questa linea. Siamo un gruppo di soci che ha iniziato a lavorare qui nel 1985, siamo affezionati al vecchio impianto anche perché era in piena efficienza. Questa però è una sfida da cogliere per offrire sempre il meglio alla clientela e guardare avanti”.

Rendering del nuovo del nuovo impianto

Il sindaco di Barzio Andrea Ferrari conferma l’importante impatto dell’opera per il paese e per tutto il territorio: “E’ un progetto impegnativo e il Comune ha accreditato l’importanza dell’opera, abbiamo infatti da subito riconosciuto la pubblica utilità dell’impianto. La ricaduta sarà importante per Barzio e per l’intera Valsassina. Già con il numero di turisti e di stranieri arrivati quest’anno, attirati dai Piani di Bobbio, non possiamo che essere contenti. Riguardo al tema parcheggi stiamo lavorando e ci faremo trovare pronti per la stagione invernale”.