La sestina vincente è stata giocata al punto vendita “Al Chicherin” di via Milano 36: è il primo “6” del 2026
Della maxi vincita circa 44,6 milioni di euro torneranno allo Stato per effetto della “tassa sulla fortuna”
OGGIONO – La fortuna fa tappa nel Lecchese con una vincita da oltre 223 milioni di euro. A Oggiono è stato centrato il “6” al SuperEnalotto da 223.173.416,83 euro, il primo del 2026 e il secondo Jackpot più alto nella storia del gioco.
La sestina vincente è stata giocata al punto vendita “Al Chicherin” di via Milano 36. I numeri estratti sono 64, 8, 52, 13, 16 e 70, con Jolly 17 e Superstar 21. L’ultimo “6” risaliva al 22 maggio 2025, quando a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, erano stati vinti 35,4 milioni di euro.
La notizia ha raggiunto rapidamente anche il titolare della ricevitoria, incredulo di fronte alla portata della vincita. “Se sono io il titolare della ricevitoria fortunata? Così dicono! Mi stanno tempestando di chiamate. Il locale è all’interno di un supermercato”, ha raccontato ad Agipronews.
Quello realizzato a La Valletta Brianza è il 135° “6” dalla nascita del SuperEnalotto e il decimo centrato in Lombardia. Ma soprattutto entra direttamente al secondo posto nella classifica dei Jackpot più alti di sempre, dietro soltanto ai 371,1 milioni di euro del 16 febbraio 2023. In quel caso, però, la vincita era stata ottenuta attraverso la Bacheca dei Sistemi e suddivisa in 90 quote: quella lecchese rappresenta quindi, secondo quanto riportato da Agipronews, la più alta vincita singola nella storia del SuperEnalotto.
Alle sue spalle nella graduatoria restano i 209,2 milioni vinti a Lodi nel 2019, i 177,7 milioni del 2010 con la Bacheca dei Sistemi e i 163,5 milioni centrati a Vibo Valentia nel 2016. Dal 1997 a oggi, considerando soltanto le vincite di prima categoria, il SuperEnalotto ha distribuito complessivamente oltre 5 miliardi di euro.
Sul Jackpot da oltre 223 milioni inciderà anche la cosiddetta “tassa sulla fortuna”: il prelievo previsto è del 20% sulla parte della vincita eccedente i 500 euro. Circa 44,6 milioni di euro torneranno quindi nelle casse dello Stato.
Per riscuotere la somma, il vincitore dovrà presentare la ricevuta della giocata entro il 90° giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino Ufficiale, rivolgendosi a uno degli Uffici Premi di Sisal a Milano o Roma.
Con l’assegnazione della maxi vincita, il Jackpot non ripartirà comunque da zero. Già dal prossimo concorso saranno in palio 26,5 milioni di euro, accumulati attraverso il montepremi di ripartenza previsto dal meccanismo del gioco.
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