Calolzio: ritardi sulla tangenzialina, la Lega raccoglie le firme

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MANIFESTO_TANGENZIALINA

CALOLZIO – Il progetto c’è, i soldi pure, manca solo il via libera ai lavori e per smuovere l’Amministrazione Comunale la Lega Nord ha indetto una raccolta firme. Succede a Calolziocorte e la questione riguarda la “tangenzialina”, destinata a deviare il traffico della Lecco Bergamo fuori dal centro del paese verso l’area del Lavello.

Ed è proprio alle spalle del “Dancing” che dovranno essere realizzati gli ultimi 300 metri dell’opera che allungheranno via De Gasperi, collegandola con via Lavello ed evitando la curva a gomito in prossimità del centro sportivo.

Questa è solo l’ultima parte del progetto che ha visto terminare i lavori per le rotatorie di via Mazzini e via Padri Serviti: “Con i rondò le lunghe code sono ormai un lontano ricordo, tanto che il ‘collo di bottiglia’ ora è il semaforo di Vercurago – sottolinea Marco Ghezzi, capogruppo della Lega in Comune – la ‘tangenzialina’ offre l’opportunità di togliere parte del traffico, soprattutto quello più pesante, dal centro cittadino. E consente così di ridurre rumore, inquinamento e di aumentare la sicurezza, snellendo la circolazione. Insomma, la qualità della vita dei calolziesi potrà migliorare”.

Arrigoni - GhezziDello stesso parere il senatore Paolo Arrigoni, ex sindaco del paese che dell’opera ne aveva avviato l’iter e che, insieme a Ghezzi e al gruppo della Lega Nord calolziese, ha deciso di lanciare la petizione per chiedere all’attuale primo cittadino, Cesare Valsecchi, di sbloccarla.

“Già da agosto si poteva dare avvio ai lavori. Che cosa stiamo aspettando?  Se le intenzioni dell’amministrazione comunale sono cambiate vorremmo saperlo  – ha sottolineato Ghezzi – Il progetto della nuova strada è già pronto e pagato, le aree sono state messe a disposizione dai proprietari e l’intero costo dell’opera è a carico di Iperal per 500 mila euro. Con la nuova strada si potrà raggiungere anche il nuovo centro sportivo appena realizzato e si potrà preservare l’area verde attorno al monastero di Santa Maria del Lavello e per allargare, oltre il dancing, la zona pedonale dove ha sede anche il mercato”.

Tutto ciò, come spiegato dai rappresentati del Carroccio, in vista anche della nuova Lecco – Bergamo, con l’imbocco sud della galleria in corrispondenza dell’incrocio con via dei Sassi che rigetterebbe tutto il traffico sul lungolago. Il timore, espresso dal senatore Arrigoni, è che si possano perdere anche i 192 mila euro su un titolare di 480 mila euro del finanziamento destinato nel 2006 dalla Provincia al Comune di Calolzio per queste realizzazioni.

Così la Lega ha lanciato una raccolta firme che, come spiegano dal partito, si apre a tutti i cittadini e alle associazioni del territorio. “La parola d’ordine del Centrosinistra è partecipazione – ha concluso Ghezzi – questo è il momento di metterla in atto”