Fondi pensione per i neonati, c’è anche Lecco nella proposta di Azione

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Tra i componenti della squadra che ha elaborato la proposta anche Andrea Colazzo, responsabile U30 di Azione Lecco

Il progetto prevede un fondo pensione aperto alla nascita, alimentato con 100 euro della famiglia e 50 euro una tantum dello Stato

LECCO – C’è anche un contributo lecchese nella proposta di Azione per istituire un fondo pensione destinato a ogni neonato. L’idea è stata elaborata dalla squadra vincitrice della scuola politica del partito e successivamente ripresa in un emendamento dell’onorevole Elena Bonetti, presidente di Azione.

Tra i componenti del gruppo che ha lavorato al progetto figura Andrea Colazzo, responsabile U30 di Azione Lecco e docente in una scuola media del territorio. Il suo coinvolgimento lega così una realtà politica locale a una proposta che è arrivata al centro del dibattito nazionale.

Il progetto prevede l’istituzione di un fondo pensione alla nascita per ogni nuovo nato, con l’obiettivo di costruire una base economica destinata alle giovani generazioni e contribuire, allo stesso tempo, a contrastare l’inverno demografico.

Secondo la proposta, il fondo sarebbe alimentato da un versamento iniziale di 100 euro da parte della famiglia e da altri 50 euro una tantum messi a disposizione dallo Stato per ciascun neonato. Il costo stimato dell’intervento è indicato in 18 milioni di euro.

La proposta è attualmente considerata dal governo e sostenuta dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Sul piano tecnico, invece, sono al lavoro gli esperti di INPS e MEF, impegnati nella stima dei costi e nella definizione dei dettagli necessari all’attuazione della misura.

Per Andrea Colazzo, il percorso rappresenta anche un esempio del possibile ruolo dei giovani all’interno del confronto politico. “La proposta, nata dal confronto interno alla scuola di formazione di Azione, dimostra come le idee dei giovani possano avere un impatto concreto sul dibattito nazionale”, spiega.

Colazzo sottolinea inoltre il legame tra il lavoro svolto nella scuola politica e il territorio: “Un esempio di come il contributo di attivisti locali, come quelli della provincia di Lecco, possa influenzare attivamente le scelte del governo per il bene comune”.

L’idea del fondo pensione per i neonati passa dunque da un percorso partito dalla formazione politica di Azione e arrivato alla discussione istituzionale. Restano ora da definire, attraverso il lavoro di INPS e MEF, costi e modalità operative della proposta.

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