I Giovani a sostegno di Gattinoni intervengono sul bilancio del Nameless Festival 2026, definendolo un successo per Lecco e per il territorio
Nel mirino del gruppo le critiche avanzate nei mesi scorsi dal centrodestra all’organizzazione dell’evento
LECCO – Il successo del Nameless Festival rappresenta una straordinaria opportunità per Lecco e per l’intero territorio. Ne sono convinti i Giovani a sostegno di Mauro Gattinoni, che in una nota diffusa dopo la conclusione della manifestazione tracciano un bilancio positivo dell’evento, sottolineandone l’impatto in termini di visibilità, presenze e ricadute economiche.
Secondo il gruppo, migliaia di persone hanno raggiunto la città da tutta Italia e dall’estero, generando benefici per attività commerciali, strutture ricettive e servizi. Un risultato che, evidenziano, ha contribuito a rafforzare l’immagine di Lecco ben oltre i confini provinciali.
Nella nota si sottolinea come il festival sia stato il frutto di una scelta condivisa tra gli organizzatori e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mauro Gattinoni, insieme agli altri Comuni e ai soggetti coinvolti nell’organizzazione. Una collaborazione che, secondo i firmatari, ha permesso di costruire un sistema efficace e capace di gestire un evento di livello internazionale.
Non manca l’affondo politico nei confronti del centrodestra cittadino e delle forze che sostengono il candidato sindaco Filippo Boscagli. I Giovani a sostegno di Gattinoni ricordano infatti le critiche espresse nei mesi precedenti da esponenti di Forza Italia e della Lista Civica Boscagli sull’arrivo del festival nell’area del Bione, contestazioni che si sarebbero concentrate soprattutto sui disagi temporanei legati all’organizzazione.
“I fatti raccontano che il Nameless si è svolto in sicurezza, con una macchina organizzativa efficace e con un riscontro straordinario da parte del pubblico”, scrivono nella nota, evidenziando come Lecco sia stata protagonista di uno degli eventi musicali più importanti d’Italia.
Per il gruppo, il successo della manifestazione dimostra la differenza tra chi considera i grandi eventi un’opportunità di crescita e sviluppo per il territorio e chi invece tende a soffermarsi esclusivamente sulle criticità. Una visione che viene collegata anche al tema delle nuove generazioni.
“Il successo del Nameless dimostra che Lecco può ambire a essere protagonista, aperta ai giovani, capace di attrarre eventi, investimenti e nuove energie”, affermano i sostenitori del sindaco uscente, rivendicando una città che guarda al futuro e che non teme il cambiamento.
La nota si conclude con una valutazione netta: “Se fosse stato per loro, il Nameless non ci sarebbe stato. Per fortuna Lecco ha scelto di credere nelle proprie potenzialità. Lecco guarda avanti”.
Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.
Su Google scegli Lecconotizie.com per un’informazione verificata.


RADIO LECCOCITTÁ CONTINENTAL


































