La lista civica che sostiene Mauro Gattinoni critica gli incontri organizzati a sostegno di Filippo Boscagli
“Restiamo affascinati da certe logiche nazionali: una persona che è stata 5 volte nella sua vita in un luogo, viene a insegnare ai cittadini di quel luogo come dovrebbe essere amministrata tale città”
LECCO – Le visite a Lecco dei ministri Matteo Salvini e Francesco Lollobrigida entrano nel dibattito politico cittadino. A intervenire è AmbientalMente Lecco, lista civica che sostiene la candidatura del sindaco uscente di centrosinistra Mauro Gattinoni, con una presa di posizione critica nei confronti degli appuntamenti organizzati a sostegno della candidatura di Filippo Boscagli in vista delle elezioni comunali del 2026.
“Restiamo sempre affascinati da certe logiche nazionali: una persona che è stata 5 volte nella sua vita in un luogo, viene a insegnare ai cittadini di quel luogo (siano essi di destra, sinistra, sopra o sotto) come dovrebbe essere amministrata tale città”, dichiara AmbientalMente Lecco riferendosi alle recenti visite dei due ministri in città.
La lista civica cita alcuni dei temi affrontati durante gli incontri pubblici, tra cui infrastrutture, viabilità, agricoltura di montagna e turismo, contestando però il taglio degli interventi. “Ci suggeriscono quali ponti aprire, contestano bike lane approvate dal loro codice della strada nazionale, ci indicano quali misure prendere per le nostre numerosissime malghe a 2000 m situate in Comune di Lecco. Quante sono le malghe a 2000 metri a Lecco? La vetta del Resegone non arriva nemmeno a quelle quote”.
AmbientalMente precisa inoltre: “Lo diciamo senza ironia verso le aziende che si occupano di questo (che esistono, a quote inferiori, e vanno valorizzate); vi è però un certo sospetto verso chi, invece di fare un ragionamento comunale (visto che le elezioni sono comunali), ne fa un ragionamento generico e poco attinente”.
Quindi la civica pone “una domanda onesta, non retorica”: “Portare un ministro che non conosce il territorio a dirci cosa dovremmo fare con esso è un valore?”.
La lista civica sottolinea quindi la volontà di mantenere il confronto sul piano locale: “Crediamo che sarebbe davvero bello poter parlare di queste cose con Boscagli, piuttosto che con Lollobrigida o Salvini. Almeno ci si confronterebbe tra lecchesi che conoscono il territorio e tentano di argomentare sulla base della loro esperienza diretta e personale”.
Tra i passaggi evidenziati anche quello dedicato alla viabilità e al tema del quarto ponte. “Soprattutto Salvini, che ci spiega che dovremmo aprire ponti aperti (che non si possono rendere a doppio senso di marcia) dovrebbe dare delle risposte. Perché non si preoccupa – da Ministro delle infrastrutture – di garantire al 100% un quarto ponte in uscita? Visto che ne ha facoltà e potere”.
AmbientalMente conclude infine con una riflessione sul rapporto tra politica nazionale e territorio: “La tutela delle scelte di una comunità, dentro delle elezioni comunali, debba sorgere da letture che nascono in seno a quella stessa comunità”. E ancora: “Sappiamo bene che un comune e un territorio si inseriscono in logiche più ampie, con cui è bene avere interlocuzioni aperte; ma è la modalità con cui ci si reca in un territorio che fa la differenza. Ascoltare e sostenere sono modalità diverse rispetto al dettare la linea”.
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