Anche a Lecco Italia Viva plaude ad un governo Draghi, il M5S dice no

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Mario Draghi

Verso il nuovo governo Draghi: i commenti dagli esponenti locali di Italia Viva e Cinque Stelle

IV: “Riuscirà a ottenere l’unità che merita in Parlamento”. M5S: “E’ un omicidio politico”

LECCO – “Nel giorno della nomina di Mario Draghi, ex presidente della Banca Centrale Europea, convinto europeista e italiano che ci ha resi fieri di essere tali all’estero, incaricato Presidente del Consiglio da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, non possiamo che esprimere il nostro sostegno convinto rispetto a quanto il Capo dello Stato in queste ore sta svolgendo”.

E’ quanto espresso dal coordinamento provinciale di Italia Viva, il partito di Matteo Renzi che anche a Lecco sostiene la nascita del nuovo governo Draghi.

“Ci siamo sempre fidati della sua capacità di costruttore e mediatore per una nazione più coesa e continueremo a farlo convintamente – spiegano – Esprimendo il nostro convinto sostegno a Mario Draghi ci teniamo tuttavia a sottolineare quanto da parte di Italia Viva in tutti questi giorni ci sia sempre stata la voglia e l’intenzione di trovare concretamente un governo politico che fosse all’altezza dei bisogni degli italiani e capace di affrontare le sfide che la pandemia ha portato con se”.

“Non c’è tempo da perdere né dal punto di vista della gestione pandemica né da quello delle sfide riformiste, l’abbiamo ripetuto più volte nelle scorse settimane; è per questo motivo che abbiamo sempre lavorato duramente per poter dare risposte concrete e all’altezza del futuro delle nuove generazioni e degli italiani tutti. La medesima disponibilità non è stata registrata dalle altre forze politiche che fino a qualche giorno fa condividevano con noi la stessa maggioranza. Ma ora è tempo di guardare al domani con coraggio, competenza e umiltà, le parole chiave del discorso di Mario Draghi ai giovani durante la consegna della laurea ad honorem in economia nel 2019. Siamo fiduciosi nel fatto che riuscirà ad ottenere l’unità che merita in Parlamento e che il governo da lui costituito si rivelerà essere all’altezza delle sfide che l’Italia e l’Europa si accingono ad affrontare con competenza, coraggio ed umiltà”.

Erba (M5S): “Opzione Draghi non condivisibile: Conte oppure elezioni”

Il MoVimento 5 Stelle boccia invece l’opzione di un Governo tecnico guidato dall’ex Governatore della Banca Centrale Europea.

“Nelle ultime settimane a Roma si è consumato un omicidio politico – dice il consigliere regionale Raffaele Erba – l‘esecutore materiale lo conosciamo, i mandanti sono molti. A mio avviso le soluzioni per uscire da questo pantano sono solo due: un Governo Conte-Ter o le elezioni”.

“L’opzione Draghi non è condivisibile – aggiunge il consigliere regionale pentastellato – Dare un mano un governo tecnico a chi è stato rappresentante dei poteri forti di quella finanza speculativa che ha goduto delle rigide misure imposte da Monti non è un’opzione praticabile. n quell’occasione il nostro paese diventò terra di conquista e i nostri gioielli furono venduti a prezzo di saldo. Un tempo caratterizzato da enormi sacrifici che hanno rallentato la nostra economia e precarizzato centinaia di migliaia di lavoratori. Ripetere la stessa scelta sarebbe folle e suicida”.

“Vorrei sottolineare che i fantasmi di un ritorno all’austerity e al probabile smantellamento degli ammortizzatori sociali e alle garanzie del blocco degli sfratti e dei licenziamenti potrebbe creare danni irreparabili all’intero tessuto sociale e produttivo italiano. Ripeto, non ci sono le condizioni per conferire il mandato a Draghi: le uniche possibilità in questo momento storico così delicato sono Conte o le elezioni”, conclude Raffaele Erba.