Con 545 preferenze il capolista della Lega risulta il candidato più votato in città
L’assessore uscente Maria Sacchi la più votata del PD
LECCO – Carlo Piazza è il candidato consigliere più votato delle elezioni amministrative di Lecco. L’esponente della Lega ha raccolto 545 preferenze personali, risultando il nome più scelto dagli elettori nella corsa al consiglio comunale.
Alle sue spalle si piazza Emanuele Manzoni, candidato di Alleanza Verdi Sinistra e assessore uscente al Welfare, con 413 preferenze. Terzo posto per Paolo Fiocchi, capolista di Fratelli d’Italia, che ha ottenuto 404 voti personali, trainando una delle liste protagoniste del voto cittadino.
Manzoni ha affidato ai social il proprio commento dopo lo scrutinio, esprimendo sorpresa e gratitudine per il risultato ottenuto: “Non so come ringraziare le 413 persone che hanno voluto darmi fiducia con il loro voto. Un risultato che mai avrei immaginato”. L’assessore uscente ha voluto leggere il dato come il frutto di un lavoro condiviso: “Si tratta però del riconoscimento di un lavoro collettivo, merito di tante persone che mi sono state vicine in questi anni: la mia forza politica, i consiglieri comunali, la squadra di giunta e il sindaco Mauro Gattinoni. E poi grazie a tutte le persone che ho incontrato e con cui ho collaborato in tanti progetti per la città”. Uno sguardo, infine, già rivolto al ballottaggio: “Ora tutto questo può continuare, ci serve ancora un passo in più”.
Entusiasmo anche nel centrodestra per Paolo Fiocchi: “Per quanto riguarda il risultato sono onestamente felicissimo, non ci credo ancora – ha detto ieri sera in alcune storie instagram pubblicate poco dopo la chiusura delle operazioni di scrutinio – ho lavorato per arrivarci ma vederlo è un’altra roba. Non dobbiamo mollare il colpo ora, ci aspettano due settimane di impegno”.
“Desidero ringraziare tutti i cittadini lecchesi che hanno scelto di dare fiducia alla Lega e alla nostra squadra – il commento di Piazza, il più votato – I dati che arrivano dallo scrutinio confermano una presenza forte e radicata del nostro movimento in città, con la Lega attorno all’11% e un consenso importante anche per la coalizione di centrodestra guidata da Filippo Boscagli. Personalmente, il fatto di risultare il candidato più votato in Consiglio consiglio comunale rappresenta per me un motivo di orgoglio ma soprattutto una responsabilità verso Lecco e i suoi quartieri. Continueremo a lavorare con serietà, concretezza e ascolto dei cittadini, portando avanti le battaglie per sicurezza, viabilità, sostegno alle famiglie e rilancio del commercio locale. Gattinoni aveva dichiarato che avrebbe vinto al primo turno: è stato smentito dai fatti e dai voti dei lecchesi. Ora, dobbiamo rivolgerci a quel 57% che non ha votato l’amministrazione uscente, ci rivolgiamo a loro sulla base del programma elettorale e sui tanti punti comuni presenti nei programmi degli altri candidati sindaci”.
Tra i democratici, la candidata più votata è risultata Maria Sacchi, assessore uscente ai Lavori pubblici, con 369 preferenze. In Fattore Lecco il maggior numero di voti personali è andato a Gerolamo Fazzini, che ha raccolto 272 preferenze, mentre per AmbientalMente Lecco la più votata è Renata Zuffi, assessore uscente ad Ambiente e Mobilità, con 121 voti.
Sul fronte del centrodestra, nella civica Boscagli Sindaco la candidata più votata è stata Lorella Cesana con 250 preferenze. In Forza Italia il primato va invece a Gianni Caravia, che ha ottenuto 159 voti personali.
Per Orizzonte Lecco il candidato più votato è Giovanni Tagliaferri, fermatosi a 107 preferenze. Tra le liste minori, Francesca Riva del Partito Popolare del Nord ha raccolto 21 voti, mentre Lorenzo Bodega – già sindaco di Lecco – candidato del Patto per il Nord, ha ottenuto 72 preferenze.
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