Il sindaco uscente fiducioso: “Da qui al 7 e 8 giugno riconquisteremo la fiducia dei lecchesi”
LECCO – Sarà ballottaggio tra Filippo Boscagli e Mauro Gattinoni alle elezioni comunali di Lecco. Il sindaco uscente, arrivato alla sede elettorale di via Marco d’Oggiono solo a scrutinio terminato, verso le 22, insieme agli esponenti della sua coalizione, ha commentato il risultato del primo turno sottolineando il lavoro da affrontare nelle prossime due settimane decisive.
“La città si è espressa, tentavano la spallata che non è arrivata. Ci ritroviamo nella situazione di sei anni fa. Il dato vero è che abbiamo di fronte il 40% dei lecchesi che non si è espresso e che aspetta una proposta vera e abbiamo davanti un grande lavoro da fare”, ha dichiarato Gattinoni, ringraziando poi i 128 candidati di lista “per il loro impegno che continua, da stasera”.
Il primo cittadino ha insistito sulla necessità di una campagna orientata ai contenuti piuttosto che agli slogan: “Non saranno due settimane di slogan ad effetto o delle sparate a buon mercato ma le due settimane decisive per il futuro della nostra città e i lecchesi riflettono, i lecchesi sono responsabili e noi la fiducia del lecchese andremo a riconquistarla da qui al prossimo 7-8 giugno”.
Il confronto con il precedente appuntamento elettorale restituisce un quadro più competitivo rispetto al 2020. Allora, al primo turno, il candidato del centrodestra Peppino Ciresa aveva ottenuto il 48,7% dei voti contro il 41,67% raccolto da Gattinoni. Oggi, secondo i dati parziali, le distanze appaiono leggermente ridotte: Boscagli si attesterebbe al 48,6%, mentre Gattinoni al 42,5%.
Ma il precedente del 2020 racconta anche quanto il ballottaggio possa ribaltare gli equilibri. Sei anni fa, infatti, Mauro Gattinoni riuscì a conquistare Palazzo Bovara superando Peppino Ciresa per appena 31 voti: 10.978 preferenze contro le 10.947 del candidato del centrodestra, al termine di una sfida combattutissima fino all’ultimo scrutinio. Un risultato rimasto nella memoria politica cittadina e che oggi rappresenta un precedente significativo in vista della nuova corsa finale.
Per il sindaco uscente la sfida sarà ora quella di recuperare terreno soprattutto nei seggi del centro cittadino e del rione di Pescarenico, dove il candidato del centrodestra ha registrato un vantaggio significativo.
Nel campo della coalizione che sostiene Gattinoni emerge intanto soddisfazione per l’andamento delle liste. In particolare, il Partito Democratico avrebbe registrato un incremento di circa 4 punti percentuali rispetto alle amministrative del 2020, secondo le prime stime. Tiene anche la lista civica Fattore Lecco, nata sei anni fa proprio per sostenere la candidatura di Gattinoni, attestandosi attorno al 10%.
A commentare il risultato è arrivato anche un messaggio politico rivolto alle prossime settimane di campagna: “La squadra si conferma compatta, il dialogo con la città può riprendere. Lavoriamo pancia a terra, forti delle nostre convinzioni, per una città che vuole crescere, respirare, ispirare e proteggere. Siamo compatti e i lecchesi da qui a due settimane avranno di fronte la loro alternativa” ha concluso Gattinoni.
Lecco si prepara dunque a un nuovo confronto elettorale, con due settimane di campagna che si annunciano decisive per determinare il prossimo governo della città.
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