“Un obiettivo (in) Comune” è il titolo dell’iniziativa dei Giovani del PD

Una scuola di formazione per gli aspiranti amministratori

LECCO – Questa primavera buona parte dei Comuni della provincia di Lecco andranno al voto per il rinnovo dei rispettivi consigli comunali.

“Si tratta di un passaggio importante per il nostro territorio, in occasione del quale ci auspichiamo di vedere molti giovani impegnarsi nelle diverse liste elettorali – spiegano I Giovani Democratici – Tuttavia sappiamo bene che amministrare un territorio non è un ‘mestiere” facile’: occorre impiegare tempo ed energie e, inoltre, occorre imparare a muoversi all’interno di un mondo sconosciuto e, a tratti, complicato. Soprattutto quest’ultimo aspetto frena i più volenterosi, che sono disposti a dare il loro impegno civico, ma temono di non essere all’altezza di quello che potrebbero essere chiamati ad affrontare una volta eletti”.

Per questo motivo, a pochi mesi dalle scadenze elettorali, i giovani del PD propongono una scuola di formazione per amministratori, in particolare rivolta ai più giovani. Nel mese di marzo, in 4 incontri serali verranno analizzati gli aspetti più importanti dell’attività amministrativa: le competenze, i meccanismi e i ruoli del Comune; l’urbanistica e il bilancio; le politiche giovanili, lo sport e le politiche sociali.

“Una scuola dedicata ai candidati ma anche ai cittadini”

“Con questa iniziativa intendiamo rivolgerci a coloro che, a vario titolo, intendono impegnarsi nelle prossime elezioni nel proprio Comune – spiega Laura Bartesaghi, responsabile Territorio per i GD di Lecco –, ma speriamo di coinvolgere tutti quei cittadini che, anche se non politicamente impegnati, vogliono comprendere di più sulla gestione del territorio e sul funzionamento dell’istituzione più vicina a tutti noi”.

Accanto a esponenti politici e figure tecniche, relatori degli incontri saranno giovani amministratori della provincia di Lecco, ragazzi e ragazze che in questi anni si sono dedicati alla cura del loro territorio, chiamati a portare la loro preziosa esperienza e a stimolare i più giovani nello spendersi in prima persona per questo “obiettivo (in) Comune”.