Giunta Boscagli, le prime ipotesi tra equilibri di coalizione e nomi in pole position

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Carlo Piazza e Filippo Boscagli
Filippo Boscagli con il suo vicesindaco, Carlo Piazza

ll primo consiglio comunale dovrà tenersi entro 20 giorni dal voto, ma per la nomina degli assessori non c’è nessun termine perentorio

Il maggior numero di assessorati andrebbe a Fratelli d’Italia. Ecco le ipotesi

LECCO – Il nuovo sindaco di Lecco Filippo Boscagli ha ufficializzato soltanto una casella della futura squadra di governo: quella del vicesindaco, carica affidata a Carlo Piazza della Lega. Per il resto, il “cantiere” della nuova giunta di centrodestra è ancora aperto. Dal voto dell’8 giugno decorrono i termini per la convocazione del primo Consiglio comunale, che dovrà essere indetto entro dieci giorni e svolgersi nei dieci successivi. Non esiste invece un termine perentorio per la nomina degli assessori che accompagneranno Boscagli nei prossimi cinque anni di mandato.

Il sindaco ha detto di non avere fretta. “I confronti all’interno della coalizione sono ancora in corso, ma sono convinto di poter contare sulle persone e sulle competenze necessarie per guidare la città” ha detto dopo la proclamazione di lunedì martedì mattina. Si possono tuttavia avanzare le prime ipotesi sulla composizione della squadra.

Mauro Gattinoni aveva scelto una giunta composta da nove assessori. Se il nuovo sindaco dovesse confermare un assetto analogo, la forza numerica dei gruppi suggerirebbe un ruolo predominante per Fratelli d’Italia, primo partito della coalizione.

Ai meloniani potrebbero quindi andare quattro assessorati. Tra i nomi più accreditati figurano Simone Brigatti, considerato tra i principali candidati alla delega al Bilancio avendo già la stessa delega nel Consiglio Provinciale, Emilio Minuzzo e Marco Caterisano, quest’ultimo noto esercente del centro città, nonché presidente di Fipe Confcommercio Lecco e membro del Comitato Direttivo nazionale Fipe, al quale potrebbero essere affidate le deleghe a Commercio e Turismo. C’è anche Paolo Fiocchi, figlio dell’europarlamentare Pietro Fiocchi e terzo candidato più votato alle comunali, anche se resta da capire se troverà spazio o meno nella squadra di governo.

Due altri assessorati potrebbero poi spettare alla Lega. Con Carlo Piazza (record di preferenze) già designato vicesindaco, tra i nomi più citati per un ingresso in giunta c’è quello di Cinzia Bettega.

Altri due posti potrebbero essere assegnati alla lista civica Boscagli Sindaco. In pole position viene indicata Lorella Cesana, alla quale potrebbero essere affidate le deleghe a Sport e Politiche giovanili, ma tra i possibili assessori è spuntato anche il nome di Angela Fortino.

Resta infine da assegnare la rappresentanza di Forza Italia, cui potrebbe spettare un assessorato. I nomi qui sono quelli di Giovambattista Caravia e dell’architetto Virginia Tentori, quest’ultima, da indiscrezioni, potrebbe assumere l’incarico di presidente del Consglio.

Non è escluso, inoltre, che nella composizione della futura Giunta possano trovare spazio anche figure esterne al Consiglio comunale. Una possibilità prevista dalla normativa e che consentirebbe al nuovo sindaco di attingere a competenze specifiche per alcuni settori dell’amministrazione.

Le scelte per la Giunta ridisegneranno anche l’aula consiliare. Ogni consigliere chiamato a fare l’assessore lascerà infatti il posto al primo dei non eletti della propria lista.

Per Fratelli d’Italia, nel caso in cui quattro consiglieri eletti del partito venissero chiamati a far parte della Giunta, entrerebbero in Consiglio comunale i primi quattro dei non eletti: Leonardo Valessina, forte di 180 preferenze, Massimo Sesana con 114, Florinda Rotta con 107 e Valentina Buonopane con 103 voti.

Nella lista civica Boscagli Sindaco qualora venissero nominati tre assessori subentrerrebbero in Consiglio: Dario Romeo (49 preferenze), Domenico Mastromatteo (46) e Alessandro Corti (43).

Per la Lega, ipotizzando due assessori, i primi due dei non eletti sono: Roberto Manfreda con 81 preferenze e Stefano Parolari con 77.

In Forza Italia, invece, il primo nome utile è quello di Antonio Piazza che ha raccolto 70 preferenze, seguito da Antonio Turrisi 68.

Le trattative proseguono. La sola certezza, al momento, sembrerebbe quella del ruolo di Carlo Piazza come vicesindaco. Per il resto, la squadra che governerà Lecco nei prossimi cinque anni è ancora da definire.

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