Incendio Moregallo, il Partito Popolare del Nord chiede educazione ambientale nelle scuole: “Serve una rivoluzione culturale”

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Incendio Moregallo
L'incendio sul Moregallo

La Commissione Benessere Animale e Ambiente del Partito Popolare del Nord interviene dopo il rogo e propone moduli formativi su responsabilità civica, rischi ambientali e tutela del territorio già dal prossimo anno scolastico

“Non basta sanzionare quando il danno è fatto. I giovani devono diventare custodi attivi dell’ambiente”

LECCO – Trasformare l’emergenza del Moregallo in un punto di svolta culturale, partendo dalle scuole e dalla formazione delle nuove generazioni. È la richiesta avanzata dalla Commissione Benessere Animale e Ambiente del Partito Popolare del Nord (PPN) dopo il vasto incendio che ha colpito nei giorni scorsi la zona del Moregallo.

Per il PPN, quanto accaduto rappresenta una “ferita profonda” per il territorio e un episodio che non può essere archiviato limitandosi alle operazioni di spegnimento, bonifica e messa in sicurezza. La Commissione ha richiamato anche le circostanze che, secondo quanto riferito dal partito, avrebbero dato origine al rogo, attribuito a un falò acceso con superficialità da quattro giovani.

In un periodo caratterizzato da alte temperature e siccità prolungata, sottolinea il PPN, comportamenti di questo tipo possono trasformarsi rapidamente in una minaccia per il patrimonio boschivo, la fauna e l’intero ecosistema. Da qui la richiesta di affrontare il tema non soltanto sul piano delle sanzioni, ma soprattutto attraverso la prevenzione.

La Commissione richiama la Legge quadro 21 novembre 2000, n. 353 sugli incendi boschivi, evidenziando il ruolo della sensibilizzazione e della formazione. Secondo il partito, il rispetto delle norme deve essere accompagnato da una maggiore conoscenza dei rischi e delle conseguenze che possono derivare da comportamenti irresponsabili.

La proposta è quella di introdurre già dal prossimo anno scolastico moduli dedicati alla responsabilità civica, alla prevenzione degli incendi e alla conoscenza dei rischi ambientali, inserendoli nei percorsi educativi rivolti ai più giovani.

L’obiettivo è far comprendere agli studenti il valore del patrimonio naturale e le conseguenze che anche un singolo gesto imprudente può avere sul territorio.

“Non possiamo limitarci a sanzionare i comportamenti irresponsabili a danno avvenuto; dobbiamo agire prima, fornendo ai giovani gli strumenti culturali per comprendere l’impatto delle proprie azioni”, ha dichiarato Stefano Ferro, referente della Commissione Benessere Animale e Ambiente del PPN.

“I nostri ragazzi devono diventare custodi attivi dell’ambiente. Promuovere una maggiore consapevolezza nelle scuole è l’unica strada efficace per evitare che superficialità e distrazione compromettano il patrimonio naturale di tutti”, ha aggiunto.

L’iniziativa proposta dal PPN prevede anche la creazione di una rete tra istituzioni locali, scuole e associazioni impegnate nella tutela ambientale, attraverso laboratori, incontri tematici e momenti di approfondimento dedicati alla conoscenza del territorio.

La Commissione punta quindi su un percorso che non sia esclusivamente teorico, ma che permetta ai ragazzi di conoscere direttamente gli ecosistemi, comprendere il valore della biodiversità e acquisire maggiore consapevolezza sui comportamenti da adottare negli ambienti naturali.

Particolare attenzione viene riservata anche alla fauna, che negli incendi boschivi può subire conseguenze gravi per la distruzione degli habitat, dei rifugi e delle fonti di alimentazione. Per il Partito Popolare del Nord, la sostenibilità non deve quindi rimanere un concetto astratto, ma diventare un impegno quotidiano e una forma concreta di responsabilità civica.

L’incendio del Moregallo, secondo la Commissione, deve servire proprio a cambiare approccio: non intervenire soltanto quando l’emergenza è già esplosa, ma costruire una cultura della prevenzione capace di ridurre il rischio che episodi simili possano ripetersi.

Il messaggio conclusivo del PPN è chiaro: la prevenzione deve diventare il primo argine contro i disastri ambientali. Per questo il partito chiede che già dal prossimo anno si lavori a un progetto condiviso tra scuole, istituzioni e associazioni, con l’obiettivo di formare nuove generazioni più consapevoli e responsabili nella tutela del patrimonio naturale.

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