“La città per le persone”: Fratoianni a Lecco rilancia la sfida del centrosinistra con Gattinoni

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In Piazza XX Settembre l’incontro elettorale con Nicola Fratoianni, Mauro Gattinoni, Tino Magni ed Emanuele Manzoni

“Non è vero che non esiste un’alternativa: il futuro dipende dalle scelte che facciamo oggi. Vogliamo un Paese che investa nella sanità, nella scuola, nella ricerca e nei diritti, non un Paese che taglia i servizi e aumenta le diseguaglianze”

LECCO – “La rassegnazione è il più grande nemico che abbiamo davanti. In un mondo attraversato dalle guerre, dalle diseguaglianze e dalla crisi climatica, pensare che non si possa cambiare nulla significa arrendersi”. Con queste parole il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni ha aperto il suo intervento a Lecco, durante l’incontro pubblico organizzato in Piazza XX Settembre a sostegno della ricandidatura come sindaco di Mauro Gattinoni.

Fratoianni ha insistito sul valore della partecipazione politica e del voto, sottolineando come “la politica sia innanzitutto una scelta” e rivendicando la necessità di costruire un’alternativa concreta alla destra di governo: “Quando governiamo noi cambia qualcosa. Lo si vede nei territori dove il centrosinistra amministra, dove tornano al centro l’interesse generale, la cura dello spazio pubblico, i servizi sociali, il welfare e la rigenerazione urbana”.

L’incontro, dal titolo “La città per le persone”, ha visto intervenire nell’ordine Emanuele Manzoni, assessore al Welfare del Comune di Lecco, il senatore lecchese di Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni, il candidato sindaco Mauro Gattinoni e infine proprio Fratoianni.

Ad aprire l’iniziativa è stato Manzoni, che ha voluto ringraziare i presenti e gli ospiti nazionali intervenuti a sostegno della coalizione. “Abbiamo visto in questi giorni sfilare per queste piazze tante figure nazionali, in particolare del centrodestra e del governo, tutti fare grandissime promesse. Intanto però registriamo che il governo Meloni ha tagliato del 25% i trasferimenti verso gli enti locali”.

Emanuele Manzoni

Manzoni ha evidenziato come i comuni siano stati lasciati soli nell’affrontare l’aumento dei bisogni sociali: “Le amministrazioni locali hanno dovuto garantire servizi con meno risorse. Questo è un dato concreto”. Tra i temi centrali citati dall’assessore anche quello dell’abitare: “Tutti parlano di diritto alla casa, ma dal 2022 sentiamo parlare di piano casa senza vedere vere risposte. I problemi aumentano e le soluzioni non arrivano”,

Nel suo intervento il senatore Tino Magni ha invece rivendicato il lavoro politico svolto in questi anni dalla componente di sinistra all’interno dell’amministrazione comunale. “Abbiamo saputo essere una presenza stimolante e concreta. Non abbiamo arretrato sui principi, ma abbiamo saputo mediare e lavorare come una squadra”.

Tino Magni

Magni ha ricordato il rapporto costruito con il sindaco Gattinoni negli ultimi cinque anni: “Il sindaco ha fatto un patto politico con noi: non limitarsi alla gestione amministrativa, ma costruire una regia politica condivisa. Questo ha permesso di affrontare insieme anche i momenti più complessi”.

A prendere poi la parola è stato il candidato sindaco Mauro Gattinoni, che ha ripercorso i risultati ottenuti durante il mandato amministrativo e la visione della città per il futuro. “Lecco oggi è una città diversa rispetto a cinque anni fa. Abbiamo reso accessibili spazi pubblici, riaperto teatri e musei, rigenerato aree degradate trasformandole in luoghi di comunità“.

Mauro Gattinoni

Gattinoni ha ricordato in particolare la riqualificazione dell’ex scalo ferroviario cittadino: “Abbiamo creato un parco lineare dove prima c’erano binari e degrado. Rigenerare gli spazi significa anche rigenerare i legami sociali”. Il sindaco uscente ha poi sottolineato la solidità della coalizione che sostiene la sua candidatura: “Il patto politico costruito nel 2020 tra Sinistra Italiana, PD, AmbientalMente e Fattore Lecco è confermato anche per il futuro. Questa unità è una delle nostre forze”.

Guardando avanti, Gattinoni ha delineato la propria idea di città: “Vogliamo una città che protegga, che respiri e che ispiri. Una città attenta ai fragili, al welfare, alla sicurezza, al verde, ai giovani e alla cultura”.

Particolarmente significativo anche il passaggio dedicato al ruolo dell’assessore Emanuele Manzoni, definito da Gattinoni 2una risorsa fondamentale per la città”, ricordando il suo incarico nazionale all’interno di Anci per il coordinamento delle politiche di welfare.

Nicola Fratoianni

L’intervento conclusivo di Nicola Fratoianni ha affrontato numerosi temi di politica nazionale, collegandoli direttamente alle dinamiche locali. Il segretario di Sinistra Italiana ha accusato il governo Meloni di aver “svuotato il fondo affitti, tagliato i trasferimenti agli enti locali e indebolito i servizi pubblici”.  Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della sicurezza e della condizione giovanile. “La destra affronta tutto solo sul piano repressivo. Ma se cresce la violenza giovanile bisogna chiedersi perché succede. Bisogna investire sulla scuola, sui servizi sociali, sulla prevenzione, sul sostegno psicologico”.

Fratoianni ha criticato duramente anche le politiche del governo in materia di sanità pubblica, lavoro e ricerca: “La sanità pubblica viene definanziata sistematicamente mentre si favorisce quella privata. I giovani vivono nella precarietà e migliaia di ricercatori rischiano di perdere il lavoro”.

Tra gli applausi della piazza, il leader di Sinistra Italiana ha infine lanciato un appello all’unità del centrosinistra e alla mobilitazione in vista del voto: “Uniti e con coraggio possiamo costruire un’alternativa vera. Ora serve l’ultimo sforzo per vincere al primo turno e dare continuità a questa esperienza amministrativa”.

L’iniziativa si è conclusa con un nuovo invito alla partecipazione elettorale in vista del voto del 24 e 25 maggio.

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