La presa di posizione del segretario provinciale di Forza Italia
“Numeri sulla Cig preoccupanti che rappresentano un campanello d’allarme”
LECCO – “L’esplosione della Cassa Integrazione Straordinaria in Lombardia nel primo trimestre del 2026, con incrementi che segnano un’inversione di tendenza preoccupante, è un campanello d’allarme che non possiamo ignorare. Anche il nostro territorio, pur resiliente, risente di una congiuntura internazionale avversa”. Così Roberto Gagliardi, Segretario Provinciale di Forza Italia Lecco, interviene analizzando gli ultimi dati macroeconomici regionali e locali.
“Di fronte a un aumento così netto delle ore di integrazione salariale, che colpisce direttamente il reddito delle famiglie, Forza Italia propone ufficialmente l’istituzione di un tavolo permanente di confronto con le sigle sindacali e le associazioni datoriali lecchesi. Come forza di governo, abbiamo il dovere di monitorare l’impatto sociale di questi numeri e di agire come facilitatori tra le istanze locali e le politiche nazionali di sostegno al reddito e di taglio del cuneo fiscale, per garantire che nessuno venga lasciato indietro in questa fase di transizione”.
Per Gagliardi, la gestione della crisi passa anche attraverso regole chiare nel mercato pubblico: “In un momento in cui il lavoro scarseggia e la cassa integrazione aumenta, è vitale che le risorse pubbliche sostengano solo l’economia sana. Ribadiamo un principio di legalità e tutela: le imprese che partecipano agli appalti sul nostro territorio devono applicare i Contratti Collettivi Nazionali (CCNL) sottoscritti dalle organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Proteggere l’applicazione dei contratti firmati da realtà come Confindustria insieme a CGIL, CISL, UIL e UGL non è solo una scelta di campo, ma una difesa contro i ‘contratti pirata’ e il dumping salariale. Chi lavora per il pubblico a Lecco deve garantire trattamenti economici dignitosi e standard di sicurezza elevati; solo così difendiamo le nostre imprese serie dalla concorrenza sleale di chi risparmia sulla pelle dei dipendenti”.
“I dati sull’inflazione e il ricorso massiccio agli ammortizzatori sociali ci dicono che la priorità è il potere d’acquisto. La ricetta di Forza Italia resta quella di un fisco più leggero sui salari e sui premi di produzione: meno tasse per chi lavora e meno burocrazia per chi resiste sul mercato. Il sistema Lecco ha le energie per reagire, ma serve coesione tra politica, sindacati e imprese per trasformare questa fase critica in un’opportunità di rilancio e di formazione specialistica per i nostri giovani”.


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