Sicurezza urbana e disagio sociale. A Lecco il confronto con Benzoni e Fumagalli tra prevenzione e fragilità sociali

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Fabrizio Benzoni
Fabrizio Benzoni

Al Lecco Hostel il confronto sulla sicurezza promosso da Orizzonte per Lecco con l’ex ufficiale dei carabinieri Mauro Masic e Luciano Gualzetti

Il parlamentare di Azione interviene sul tema della sicurezza urbana e del disagio sociale: “Ai sindaci spetta soprattutto il compito della prevenzione”

LECCO – “La sicurezza non si affronta con slogan o scorciatoie, ma con risposte concrete, prevenzione e coesione sociale”. È partendo da questo tema che il parlamentare Fabrizio Benzoni è intervenuto all’incontro promosso da Orizzonte per Lecco a sostegno del candidato sindaco Mauro Fumagalli, dedicato al tema della sicurezza in città.

benzoni lecco opl maggio 2026

L’appuntamento, tenutosi ieri sera al Lecco Hostel e moderato dalla giornalista Sara Ardagna, ha visto il confronto tra Benzoni, l’ex ufficiale dei carabinieri Mauro Masic e Luciano Gualzetti, già direttore di Caritas Ambrosiana ed ex responsabile della Casa della Carità di Lecco.

Mauro Fumagalli
Mauro Fumagalli

Ad aprire la serata è stato Mauro Fumagalli, che ha definito quello della sicurezza “un tema fondamentale” anche nella fase conclusiva della campagna elettorale. “Vogliamo affrontare questi temi con un’ottica di confronto, per migliorare davvero la città”, ha spiegato il candidato sindaco.

Nel suo intervento Fabrizio Benzoni ha posto l’attenzione soprattutto sulla distanza tra dati reali e percezione collettiva dell’insicurezza. “Oggi non abbiamo un grado di insicurezza superiore al passato, eppure la percezione è peggiorata”, ha dichiarato, sostenendo che il tema venga spesso affrontato più sul piano comunicativo che su quello delle soluzioni concrete.

Fabrizio Benzoni
Fabrizio Benzoni

Il parlamentare di Azione ha criticato anche alcune delle misure adottate negli ultimi anni sul fronte della sicurezza, dal ricorso all’esercito nelle città fino alla gestione del sistema carcerario. “Ai sindaci spetta soprattutto il compito della prevenzione”, ha osservato, sottolineando come il lavoro delle amministrazioni locali debba concentrarsi soprattutto sul contrasto al disagio sociale attraverso scuola, associazioni, oratori e servizi territoriali. “Questa è la battaglia che un sindaco può fare per tenere unita la comunità”, ha concluso.

Mauro Masic
Mauro Masic

Al centro del dibattito anche il rapporto tra sicurezza reale e percezione di insicurezza rispetto ai reati più frequenti nella vita quotidiana. Mauro Masic ha ricordato come i dati nazionali mostrino un netto calo dei reati più gravi rispetto agli anni Novanta. “Nel 1991 in Italia ci sono stati 1903 omicidi, due anni fa, nel 2024, ce ne sono stati 319”, ha sottolineato, spiegando però che “crimini minori come furti, spaccio e microcriminalità generano comunque una forte sensazione di insicurezza nei cittadini”.

Secondo Masic, il nodo centrale resta quello dell’educazione e dell’integrazione, mentre l’utilizzo dell’esercito nelle città “non risolverebbe il problema”.

Luciano Gualzetti
Luciano Gualzetti

Sul tema della prevenzione si è soffermato anche Luciano Gualzetti, che ha richiamato il ruolo della comunità e della tutela delle fragilità sociali. “Lo Stato per essere credibile deve difendere soprattutto i più deboli”, ha osservato, aggiungendo che la repressione “è uno degli strumenti, ma non l’unico”.

Gualzetti ha poi collegato il tema della sicurezza all’aumento della povertà e alle difficoltà sociali: “La sicurezza parte prima, non solo dal contenimento. Serve una visione integrata”.

benzoni lecco opl maggio 2026

Il confronto si è così concentrato sul rapporto tra sicurezza, prevenzione e disagio sociale, in un dibattito che ha intrecciato dati, percezioni e ruolo delle istituzioni locali nella gestione delle fragilità del territorio.

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