Mobilità transfrontaliera, Zamperini: “Passo avanti decisivo per la tratta Molteno-Lecco”

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Il consigliere regionale richiama anche l’Ordine del Giorno approvato dal Consiglio regionale per reperire le risorse necessarie al Lotto 2 della tratta Molteno-Lecco

L’elettrificazione della linea Como-Lecco è prevista in due fasi a partire dalla fine del 2029

LECCO – Un nuovo passo avanti per i collegamenti tra Lombardia e Svizzera e, in particolare, per l’elettrificazione della linea Como-Lecco. È quanto evidenzia Giacomo Zamperini, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Rapporti tra Lombardia e Confederazione Svizzera, commentando l’accordo sottoscritto tra Regione Lombardia e Canton Ticino per il potenziamento della mobilità transfrontaliera.

L’intesa aggiorna il precedente accordo del 2020 e prevede una serie di interventi destinati a rafforzare i collegamenti ferroviari e su gomma, favorire l’integrazione tariffaria tra i due territori e introdurre nuovi servizi transfrontalieri. Tra le principali novità figurano il prolungamento della linea S10 fino a Merone-Erba, la nuova RE50 tra Lugano e Varese-Malpensa, la S90 verso Como e Molteno e l’incremento della frequenza del RE80 Milano-Locarno, che passerà da una corsa ogni ora a una ogni 30 minuti.

Giacomo Zamperini

L’accordo conferma inoltre l’elettrificazione della linea Como-Lecco, prevista in due fasi a partire dalla fine del 2029. “Per il territorio lariano e per tutta l’area insubrica questo accordo rappresenta un ulteriore passo avanti verso il completamento di un’infrastruttura strategica. Il successo dei servizi TILO dimostra quanto sia fondamentale investire nei collegamenti ferroviari tra Lombardia e Svizzera. Completare l’elettrificazione della Como-Lecco, in particolare della tratta Molteno-Lecco, significa rafforzare l’interoperabilità con il sistema ferroviario svizzero e offrire nuove opportunità a cittadini, lavoratori, studenti e imprese” dichiara Zamperini.

La misura si inserisce in un contesto di crescita del trasporto ferroviario lombardo, che conta oltre 200 milioni di passeggeri all’anno e circa 800 mila utenti al giorno. Le linee Regio Express e regionali trasportano complessivamente più di 350 mila viaggiatori quotidiani. Durante Milano-Cortina 2026, inoltre, il sistema ferroviario lombardo ha assorbito 1,3 milioni di passeggeri aggiuntivi grazie a 120 corse in più al giorno e a oltre 200 mila chilometri di servizio supplementari.

Il consigliere regionale richiama anche l’Ordine del Giorno approvato dal Consiglio regionale e presentato a sua prima firma per garantire il reperimento delle risorse necessarie al Lotto 2 dell’elettrificazione, relativo alla tratta Molteno-Lecco, il cui costo è stimato in circa 69,2 milioni di euro.

“La parte pedemontana della Lombardia merita collegamenti moderni ed efficienti. Ora è fondamentale dare continuità agli impegni assunti e completare un’opera che consentirà di chiudere l’anello ferroviario sotto le Alpi, rafforzando i collegamenti tra Como, Lecco e Canton Ticino nel segno di una mobilità sostenibile, integrata e competitiva”, aggiunge Zamperini.

Il consigliere regionale ha infine ringraziato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente, il presidente del Consiglio di Stato ticinese Claudio Zali e il cancelliere Arnoldo Coduri. “Questo accordo conferma l’eccellente collaborazione tra Lombardia e Confederazione Svizzera, uno Stato confinante e amico con cui condividiamo rapporti fondati su rispetto e fiducia reciproca, ulteriormente rafforzatisi negli ultimi anni” conclude.

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