Obesità, via libera alla legge regionale: Piazza, “Farmaci gratuiti per gli obesi gravi”

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Previsti una rete Hub e Spoke, un PPDTA dedicato e misure per favorire l’accesso alle terapie farmacologiche nei casi di obesità severa associata a fragilità economica

Piazza: “La salute è un diritto, non un privilegio”

LECCO – Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato la nuova legge dedicata alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura dell’obesità. Il provvedimento, approvato il 22 settembre, punta a rafforzare il sistema regionale di presa in carico e introduce nuovi strumenti per accompagnare le persone con obesità lungo il percorso di cura.

Tra le principali novità previste dalla legge ci sono un Percorso Preventivo Diagnostico-Terapeutico Assistenziale (PPDTA) dedicato all’obesità e l’istituzione di una Rete regionale secondo il modello Hub e Spoke, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione tra i diversi livelli di assistenza.

Il testo interviene inoltre sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce, valorizza l’attività fisica e il ruolo delle Palestre della salute e prevede l’accesso gratuito alle terapie farmacologiche per le persone con obesità severa in condizioni di fragilità economica. La documentazione regionale già programmava interventi per rendere i farmaci per il contrasto all’obesità disponibili a prezzo calmierato e individuare modalità di accesso gratuito per le persone in condizioni di elevata fragilità sociale.

A commentare l’approvazione è il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza, che rivendica il percorso sviluppato negli ultimi anni.

“Questa legge rappresenta un risultato importante per la salute pubblica lombarda. È il frutto di un lavoro serio, iniziato anni fa in Consiglio regionale, che ha coinvolto professionisti, società scientifiche, associazioni e territori. Abbiamo trasformato ascolto e competenze in norme concrete, capaci di migliorare la vita delle persone”.

Piazza sottolinea inoltre il contributo dell’Intergruppo “Diabete, obesità e stili di vita”, coordinato dalla consigliera regionale della Lega Silvia Scurati, che dal 2024 ha promosso audizioni e approfondimenti tecnici.

“Il confronto con specialisti, pediatri, medici e associazioni ha permesso di portare in Aula una visione completa e multidisciplinare. La mozione approvata all’unanimità lo scorso marzo, presentata in prima firma dal consigliere regionale della Lega Silvia Scurati, ha rappresentato un passaggio decisivo del percorso, e gli emendamenti presentati in Commissione hanno dato forma a un impianto legislativo solido, che nasce dal territorio e dalle esigenze reali dei pazienti”.

L’iter della legge è stato accompagnato in Commissione e in Aula dal relatore Giulio Gallera, che ha contribuito alla definizione del quadro normativo e alla sintesi delle proposte emerse durante il percorso di ascolto.

La nuova disciplina interviene dunque su più livelli: dalla prevenzione alla diagnosi precoce, dalla promozione dell’attività fisica alla presa in carico attraverso una rete regionale organizzata secondo il modello Hub e Spoke. L’obiettivo è rafforzare un approccio integrato alla gestione dell’obesità, attraverso il coinvolgimento delle diverse professionalità e strutture del sistema sanitario.

“In Lombardia oltre 2,6 milioni di cittadini sono in sovrappeso e più di 880 mila convivono con l’obesità. Non possiamo ignorare questi numeri. Con questa legge affermiamo un principio chiaro: chi soffre di obesità non va giudicato, ma accompagnato, sostenuto e curato. La salute è un diritto, non un privilegio”, conclude Piazza.

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