Ponte Vecchio, Ambientalmente: “La rivoluzione annunciata non c’è”

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I primi candidati di AmbientalMente

Prime reazioni politiche al provvedimento del sindaco Boscagli

La civica dell’ex assessore alla Mobilità: “È eticamente corretto annunciare una rivoluzione che non si può realizzare finendo poi, infatti, a non realizzarla?”

LECCO – La decisione del sindaco Filippo Boscagli di estendere l’apertura del Ponte Azzone Visconti a tutta la giornata ha suscitato le prime reazioni politiche. A intervenire è Ambientalmente Lecco (la lista civica di cui fa parte anche l’ex assessore alla Mobilità Renata Zuffi) che mette in dubbio l’efficacia concreta del provvedimento.

Secondo il gruppo, la modifica introdotta dall’amministrazione rappresenta un cambiamento limitato rispetto alla situazione precedente e difficilmente potrà incidere in modo significativo sulla viabilità cittadina. “Capiamo che il sindaco non abbia potuto fare più di quello che ha fatto – scrive Ambientalmente Lecco – perché il ponte era già sempre aperto nelle fasce di intenso traffico”.

Nel dettaglio, la civica evidenzia come l’estensione dell’apertura riguardi principalmente le ore notturne, dalle 20 alle 6 del mattino, una fascia oraria nella quale normalmente non si registrano particolari criticità. Restano inoltre invariati il sistema di senso unico alternato e l’organizzazione dei flussi di traffico, con il ponte utilizzato prevalentemente in ingresso al mattino e in uscita per il resto della giornata.

Anche l’apertura del sabato mattina e della domenica mattina viene giudicata marginale: “Il pomeriggio, quando nel fine settimana si concentra gran parte del traffico, il ponte era già aperto” osservano.

Per Ambientalmente Lecco, quindi, il provvedimento non corrisponde alla “svolta” tanto annunciata dall’amministrazione: “Praticamente non cambia nulla all’atto pratico se non ridurre la fase di inversione in pausa pranzo. Gli ampliamenti delle aperture sono in orari in cui il traffico è minimo”.

Ambientalmente invita a valutare gli effetti reali della misura alla ripresa autunnale, quando il ritorno a scuola e la piena ripresa delle attività cittadine consentiranno di verificare l’impatto sulla circolazione. “Vedremo a settembre, alla riapertura delle scuole, se questa apertura farà la differenza” si legge nella nota che evidenzia anche il tema del ripristino della doppia corsia, non attuabile come anche riconosciuto dal neo sindaco: “Chi credeva che si sarebbe fatta la doppia corsia fissa – in entrata e in uscita – dovrà ancora attendere” conclude la nota di Ambientalmente. “È eticamente corretto annunciare una rivoluzione che non si può realizzare finendo poi, infatti, a non realizzarla?” conclude il movimento.

 

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