Potenziamento Milano-Lecco-Tirano, i Giovani Democratici sostengono l’iniziativa ma chiedono correttivi

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Criticata la soppressione dei treni locali tra Lecco e Sondrio e il mancato servizio in alcune stazioni della riviera orientale

Proposta l’estensione delle corse serali da e per Milano, oggi ferme poco dopo le 23

LECCO – Potenziare la linea ferroviaria Regio Express Milano-Lecco-Tirano per alleggerire il traffico sulla SS36 è un obiettivo condiviso, ma il modello adottato durante le Olimpiadi va rivisto. È la posizione espressa dai Giovani Democratici della Lombardia e di Lecco in merito alle recenti proposte della Provincia di Lecco sul decongestionamento della superstrada.

Il piano messo in campo per gestire i flussi olimpici ha previsto un forte investimento sui treni veloci Regio Express, con corse ogni mezz’ora, che nelle due settimane di evento hanno agevolato gli spostamenti in assenza di ritardi. Il potenziamento, però, si è basato sulla soppressione completa dei treni locali tra Lecco e Sondrio, sostituiti da bus, e sul salto di diverse fermate della sponda orientale del Lario in molte corse dirette.

“Il potenziamento della linea Regio Express verso la Valtellina è un obiettivo positivo che va sostenuto – afferma Pietro Radaelli, segretario regionale dei Giovani Democratici della Lombardia –. Tuttavia, occorre valutare se il modello olimpico, che prevede l’abolizione dei treni locali sostituiti dai bus, sia davvero la strada corretta per la mobilità regionale del futuro, specie su un’arteria fondamentale e in gran parte a binario unico come quella che attraversa la nostra provincia. Crediamo che l’efficienza del trasporto su ferro debba passare dal mantenimento delle corse regionali e non dalla loro sostituzione con mezzi su gomma, per garantire una rete lombarda davvero integrata”.

Tra i punti sollevati anche l’accessibilità dei comuni affacciati sul lago. Durante il periodo olimpico le stazioni di Abbadia Lariana e Mandello del Lario sono risultate soppresse in diversi orari, con un’assenza di fermate tra Lierna e Lecco, così come in altri centri della riviera orientale, escludendo questi territori dal passaggio dei nuovi treni ogni trenta minuti.

“L’iniziativa di potenziare il servizio ferroviario è lodevole, ma richiede alcuni accorgimenti – sottolinea Elena Lo Monte, segretaria provinciale dei GD Lecco –. Siamo a disposizione per portare il punto di vista di giovani studenti e lavoratori, affinché il piano post-olimpico non trascuri fermate strategiche sul nostro lago. Decongestionare la SS36 è una priorità per il territorio lecchese, ma il servizio deve essere fruibile per tutte le comunità che si affacciano sulla superstrada”.

Per tradurre queste osservazioni in proposte concrete, i Giovani Democratici annunciano la presentazione di una mozione indirizzata a Regione Lombardia insieme al consigliere regionale GD Paolo Romano. L’obiettivo è mantenere i treni ogni mezz’ora anche nel periodo post-olimpico e prevedere l’estensione delle corse serali da e per Milano. Attualmente l’ultima corsa prevista da Regione Lombardia è poco dopo le 23, un orario ritenuto limitante per le esigenze di mobilità dei giovani della provincia di Lecco e delle aree limitrofe.

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